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Martedì, 16 Aprile 2024
Cronaca

Furti in serie nel Ravennate. Colpito anche lo scrittore Eraldo Baldini

Dal centro alla periferia, anche in orari fino a poco tempo fa inconsueti. Colpite case private e auto, ma anche centri sociali per anziani.

C’è chi al rientro ha trovato la propria casa svaligiata, chi si è accorto che qualcuno era entrato mentre era in bagno, chi al mattino non ha ritrovato la propria auto, chi ha subito una truffa o un tentativo di truffa.
Basta stare ad ascoltare le conversazioni in un qualsiasi bar, negozio o edicola, in città o nei paesi della prima campagna ravennate, per rendersi conto di come la microcrminalità sia ormai diffusa ovunque. E non risparmia nessuno.

Ultima vittima, eccellente, lo scrittore Eraldo Baldini, che al rientro da una presentazione di un suo libro ha trovato la casa in cui vive a Porto Fuori sottosopra. A segnalarlo è stato lui stesso venerdì notte, su Facebook, con il tono ironico che lo contraddistingue: “Poi uno torna da una presentazione, e si trova la casa svaligiata dai ladri. Son soddisfazioni. Potevo forse non contribuire come vittima a far restare saldo il record italiano che vede Ravenna in testa per furti nelle abitazioni?”. Poi però, rispondendo ad alcuni commenti in cui gli veniva espressa solidarietà, lo scrittore si lascia andare a una riflessione più amara: “Mi ci vorrà una settimana a rimettere a posto il casino e a riparare i danni che hanno fatto, oltre al furto di cose non di grande valore, perché non ne posseggo e non ne ho mai possedute, ma per me importanti. E non so quanto a lungo resterà il senso di impotenza, di violazione, di pericolo, di rabbia”.

Porto Fuori è a pochi chilometri dal centro di Ravenna. Non è un paese sulla costa che in autunno e in inverno si vuota; è una località abitata, con strade trafficate e illuminate.

Le cose non cambiano molto se ci si sposta in centro. Poche settimane fa, nello storico Borgo San Rocco, due donne, intorno alle nove di sera, sentono rumore di trapano nella casa a fianco. “Abbiamo pensato che i vicini stessero facendo qualche lavoretto. Lavorano tutto il giorno, potrebbero farlo solo la sera. Non abbiamo certo pensato a dei ladri, visto anche l’orario”. Invece erano proprio dei ladri, che si erano introdotti in casa e, armati di attrezzi, avevano divelto la piccola cassaforte dal muro in cui era installata.

Sempre nel Borgo, qualche giorno fa, è stata rubata un’auto parcheggiata in strada. E ancora nella prima serata, intorno alle 21.

Il 21 novembre, un utente segnala ai gruppi Whatsapp di Ravenna Sos Chat il furto di un furgone e di una moto a Fornace Zarattini.
Lo stesso giorno, un altro utente segnala un’effrazione al centro sociale La Quercia, ritrovo per anziani: “Siamo continuamente bersagliati. Il Comune ha promesso telecamere. Noi abbiamo messo paletti, ganci e rastrelliere ma non contano nulla”.

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