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Cronaca Faenza

Disseminano per strada spicchi di parmigiano: ladri seriali stanati dopo furto al supermercato

Lui ventenne e lei 43enne, entrambi romeni, senza fissa dimora e già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati mercoledì mattina a Castel Bolognese con l'accusa di furto aggravato in concorso

Sono stati bloccati dai Carabinieri mentre scappavano con dieci chili di parmigiano dal valore di oltre 200 euro. Lui ventenne e lei 43enne, entrambi romeni, senza fissa dimora e già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati mercoledì mattina a Castel Bolognese con l'accusa di furto aggravato in concorso. Il fatto si è consumato al supermercato “Conad”. E' stata la cassiera del supermercato a sospettare per prima di quella “strana” coppia, apparentemente di etnia rom.

Dopo aver girovagato a lungo fra i banchi frigo alimentari, si sono presentati alle casse per pagare soltanto uno snack del valore di un euro. Già due settimane fa nello stesso supermercato erano stati rubati 8 chilogrammi di parmigiano e le dipendenti si erano “passate la voce” di prestare attenzione ad un uomo ed una donna fortemente sospettati di essere gli autori di quel furto. Mentre la titolare ha chiamato direttamente il comandante della locale stazione dei Carabinieri, la cassiera si è messa all'inseguimento dei due.

Quest'ultimi, anziché fermarsi, si sono dati alla fuga di corsa, disseminando per la strada spicchi di parmigiano che avevano nascosto nelle loro borse.  A fermarli è stata una pattuglia dell'Arma della locale stazione, che si trovava in zona per il quotidiano servizio di controllo del territorio. I due fuggitivi si erano nascosti dietro una siepe a circa 200 metri di distanza dal supermercato, ancora affannati per la corsa.

Tra le forme di parmigiano che la coppia aveva perso durante la fuga e quelle trovate all'interno delle loro borse i carabinieri hanno contato in totale ben 21 confezioni per un peso di circa 10 chilogrammi. Giovedì mattina si è tenuto il processo per direttissima. Il giudice ha convalidato l'arresto, mentre il legale dei due ha chiesto i termini a difesa. E così sono stati rilasciati in attesa della data del processo. Per entrambi è però scattato, come richiesto dal pm, la misura cautelare del divieto di fare rientro nella provincia di Ravenna.

“Il furto di generi alimentari – segnala l'Arma - sta diventando uno dei reati più comuni e non solo per stato di necessità. Lo testimoniano le operazioni portate a termine dai carabinieri di faenza negli ultimi mesi che hanno visto finire in manette ladri “seriali” di ingenti quantitativi di parmigiano reggiano, di caffè, di pinoli (leggi qui l'articolo, ndr) e di alcolici rubati dagli scaffali dei supermercati e destinati a finire in un 'giro di mercato nero i cui proventi alimentano bande che si muovono sul territorio e che spesso “esportano” la refurtiva oltre confine”. 

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