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Furto di rame alla centrale irrigua, centinaia di agricoltori senz'acqua: "Danni enormi"

Dalla notte tra lunedì e martedì, infatti, decine e decine di imprese agricole sono rimaste senz'acqua, per giunta in una giornata di "caldo record"

AGGIORNAMENTO ORE 18.20: Dopo ore di lavoro ininterrotto è ripreso il funzionamento della centrale di pompaggio San Silvestro. "E' un gran risultato - commenta il direttore generale del Consorzio di Bonifica Giovanni Costa - Si spera non sopraggiungano imprevisti".

Sono ore di ansia per i tanti agricoltori che attingono acqua dalla centrale di pompaggio 'San Silvestro' (dell'impianto Senio-Lamone) del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale. Dalla notte tra lunedì e martedì, infatti, centinaia di imprese agricole sono rimaste senz'acqua, per giunta in una giornata di "caldo record".

Nella notte tra lunedì e martedì, infatti, intorno a mezzanotte alcuni malviventi si sono intrufolati nella centrale che si affaccia sull'autostrada, nei pressi del centro commerciale faentino 'Le Maioliche', con l'intento di rubare il rame dei cavi. I ladri hanno prima sfondato la porta della cabina di trasformazione, poi hanno tranciato il cavo di alimentazione principale e infine hanno sfondato la porta centrale per tranciare e sfilare sette cavi all'interno della centrale. Senza alimentazione, l'impianto si è immediatamente fermato. Subito è suonato l'allarme e sul posto si sono precipitati prima gli addetti della vigilanza privata, poi la Polizia di Stato (alla quale il Consorzio ha poi sporto denuncia), ma i malfattori si erano già dati alla fuga abbandonando sul posto il "bottino" di cavi in rame.

"Non hanno sottratto nulla, ma i danni all'impianto sono enormi - spiega il direttore generale del Consorzio di Bonifica Giovanni Costa - I nostri operatori si sono subito dati da fare nel cuore della notte: abbiamo trovato una bobina di cavo sostitutivo e abbiamo fatto intervenire una ditta specializzata per cercare di sostituire i cavi il più velocemente possibile. Inizialmente si stimava un'interruzione del servizio idrico da un minimo di quattro giorni fino anche a una settimana, perchè si parla di un lavoro estremamente complesso. Se così fosse stato, le conseguenze sarebbero state gravissime: in uno dei due distretti irrigui serviti, Formellino (l'altro è San Silvestro), ci sono molte coltivazioni di kiwi, che necessitano continuamente di acqua senza margini di tolleranza, soprattutto con queste temperature. Abbiamo fatto le corse contro il tempo e siamo riusciti a fare il 'reinfilaggio' dei cavi, entro fine giornata proveremo a dare tensione per rialimentare l'impianto e, se tutto andrà bene, si proverà a fare il riempimento della centrale e delle condotte, in modo tale da far ripartire l'erogazione dell'acqua già da mercoledì. Nel frattempo abbiamo provveduto a inviare subito un messaggio alle aziende agricole interessate dei due distretti irrigui, circa 150 (115 a Formellino e 35 a San Silvestro, per una superficie catastale complessiva di circa 900 ettari), e in tanti ci stanno chiamando per sapere l'andamento dei lavori di ripristino. Incrociamo le dita".

"Purtroppo i delinquenti come sempre fanno danni alle persone che cercano di lavorare onestamente - commenta il consigliere regionale della Lega Andrea Liverani - Cercheremo di vigilare sulla situazione e nei prossimi giorni avanzeremo proposte per la messa in sicurezza e la maggiore vigilanza di infrastrutture importanti per la nostra economia come le centrali di pompaggio".

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