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Immagine di repertorio

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Beccati a rubare il gasolio, in casa oltre 100 litri di carburante: tre arresti

A poco più di un mese di distanza dall'ultimo furto di gasolio scoperto dai Carabinieri, nella notte tra mercoledì e giovedì i militari hanno denunciato e arrestato altre tre persone per furto aggravato in concorso di carburante

A poco più di un mese di distanza dall'ultimo furto di gasolio scoperto dai Carabinieri di Faenza, nella notte tra mercoledì e giovedì i militari manfredi hanno denunciato e arrestato altre tre persone per furto aggravato in concorso di carburante. Intorno alla mezzanotte, nel parcheggio di via Malpighi, una pattuglia del radiomobile ha notato una Citroen C3 parcheggiata in maniera sospetta vicino a due camion. I militari si sono quindi avvicinati per controllare ma, alla vista dei Carabinieri, uno dei tre sarebbe subito salito in macchina per poi darsi alla fuga, mentre gli altri due sono stati bloccati. Dopo aver fatto poche centinaia di metri, tuttavia, anche il terzo ha desistito dalla fuga, avendo i militari alle calcagna.

I Carabinieri hanno quindi controllato l'auto dell'uomo, un 37enne moldavo residente a Faenza, all'interno della quale è stata trovata una tanica vuota e, nel bagagliaio, una tanica da 25 litri piena di gasolio. La dinamica, secondo gli inquirenti, era chiara: i tre avrebbero prelevato furtivamente il gasolio dal camion parcheggiato. L'uomo è stato portato in caserma insieme ai due complici, un 29enne e un 32enne entrambi camionisti per una ditta di Piacenza e residenti nel piacentino: i tre avrebbero raccontato che il 37enne aveva contattato i due camionisti convincendoli a passare da Faenza durante il loro tragitto lavorativo, dove poi avrebbero effettuato il furto di carburante. Nella casa del moldavo, inoltre, sarebbero state trovate altre quattro taniche piene di gasolio da 25 litri ciascuna. Oltre alla denuncia, ai due camionisti è stata contestata anche l'infedeltà lavorativa: il loro datore di lavoro è stato avvisato giovedì mattina e avrebbe sporto anch'egli denuncia nei loro confronti.

Giovedì pomeriggio durante il processo per direttissima, pm Monica Gargiulo, il giudice Corrado Schiaretti ha convalidato l'arresto, dopodichè i tre sono stati rimessi in libertà, essendo tutti e tre incensurati; il processo è stato fissato per i primi di maggio. Tra il caso in questione e il furto di carburante avvenuto a inizio febbraio non ci sarebbero legami, ma i Carabinieri di Faenza stanno indagando per capire se ci siano stati altri casi simili nel faentino negli ultimi mesi.

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