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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca Faenza / Via Silvio Corbari

Non c'è pace per il negozio "Due Ruote": 120 secondi per un colpo da oltre 30mila euro

Non c'è pace per il negozo di bici "Due Ruote" di via Corbari, finito ancora una volta nel mirino dei ladri. Il colpo è stato messo a segno martedì notte

L'azione è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza. Circa 120 secondi per far sparire sette bici, per un bottino di oltre 30mila euro. Non c'è pace per il negozo di bici "Due Ruote" di via Corbari, finito ancora una volta nel mirino dei ladri. Il colpo è stato messo a segno martedì notte. Ad agire, come documentato dalle telecamere del punto vendita, due individui, col volto coperto: con un tombino preso nei presi dalla vicina scuola materna e gli attrezzi del mestiere sono riusciti ad abbattere la vetrata. Il frastuono ha svegliato un residente, che ha immediatamente allertato il 112. Ma i banditi, favoriti anche dalle tenebre, erano già uccel di bosco. Sempre nella stessa nottata i ladri hanno colpito al bar Mokador, portando via centinaia di euro dal registratore di cassa e stecche di sigarette.

Attaccano il consigliere regionale della Lega Nord, Andrea Liverani, e quello comunale, Jacopo Berti: "Prima il negozio di biciclette di via Granarolo, poi quello in via Laghi, ora un nuovo furto in via Corbari. Tutti colpiti più volte dai soliti delinquenti e segno che, dietro, vi è un disegno ben definito. Ma il sindaco Giovanni Malpezzi, incalzato sui social network, si limita ad «esprimere la sua solidarietà», ripetendo come un disco rotto che: «un sindaco non può certo impedire» i furti. Rimandando il problema ad una dimensione nazionale. Verrebbe da dire che il Pd e il centrosinistra sono al governo del Paese, e che i tagli perpetrati alle forze dell’ordine si sono susseguiti in questi anni".

"I cittadini fanno bene a ricordare al sindaco che un primo cittadino viene eletto anche per risolvere i problemi della città – dicono Liverani e Berti –. Mentre l’unica risposta che sentiamo dal primo cittadino è una sostanziale passività e il ritornello che “non può farci niente”. Vogliamo dimostrare che non è così". Dalla Lega Nord, aggiungono, "si ricorda che da tempo viene segnalato il fatto che la Polizia Municipale è sotto organico, magari presente lungo le strade per multare i cittadini con l’autovelox, ma non sempre presente nei luoghi in cui si annida il degrado".

"Malpezzi impegna soldi dei cittadini per dare le case ai nomadi, per accogliere i profughi che arrivano dalla missione Triton, ed anche per circondarsi di addetti stampa, ma non trova risorse per la sicurezza, che diano una visione patinata del lavoro dell’amministrazione. Limitandosi, quindi, ad esprimere la sua “solidarietà” per i fatti di cronaca ormai quotidiani - continuano -. Pensiamo che la gente sia stanca di queste “non risposte”".

"Il sindaco, deve concentrarsi sul corpo di Polizia Municipale e rinforzare l’organico, già in sotto numero e già occupato eccessivamente dalle operazioni dell’Unione dei Comuni. Non ci stancheremo mai – concludono Liverani e Berti – di dire che per la sicurezza si possa fare di più e che un sindaco non può limitarsi a liquidare la vicenda così".

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