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Furto nella notte in piscina: bottino misero ma migliaia di euro di danni

Per entrare nell’edificio principale, i malviventi hanno spaccato una serratura di sicurezza e hanno raggiunto la vicina porta dell’ufficio, frantumandone con un calcio la serratura

Migliaia di euro di danni per rubare un computer vecchio e un po’ di monete. I ladri hanno colpito la notte scorsa nell’ufficio della Nuova Co.G.I.Sport. presso la piscina di Faenza, sperando forse in chissà quale bottino ed evidentemente ignorando che il centro natatorio è chiuso da oltre quattro mesi e di denaro non ne gira. Il colpo è stato messo a segno intorno alle 23.45 di domenica: i malviventi, presumibilmente almeno due, si sono fatti strada passando dal parco Bucci, dove hanno praticato un’apertura nella rete di recinzione poi sono transitati dal campetto di calcio dietro alla piscina, quindi tagliando il lucchetto di un cancello sono arrivati all’ingresso di servizio posteriore, cercando di evitare di farsi inquadrare dalle varie telecamere della videosorveglianza, ma senza riuscirci del tutto.

Per entrare nell’edificio principale, i malviventi hanno spaccato una serratura di sicurezza e hanno raggiunto la vicina porta dell’ufficio, frantumandone con un calcio la serratura: a quel punto era già scattato il sistema d’allarme collegato con la centrale operativa dell’istituto di vigilanza privata, che in pochi minuti ha inviato alcuni operatori sul posto. I malviventi si sono affrettati prelevando un paio di cassettine contenenti monete per un valore, al momento presunto, di un paio di centinaia di euro, e un computer Apple con schermo da 21 pollici e mezzo, quindi si sono dati alla fuga tornando sui loro passi.

“Era il mio computer, decisamente vecchio e che non dovrebbe valere più di cento euro - racconta Roberto Carboni, presidente della Nuova Co.G.I.Sport che gestisce il centro natatorio comunale di piazzale Pancrazi - Un apparecchio scollegato dalla rete interna e dall’amministrazione, ma che conteneva i dati dell’ultimo anno della mia attività personale, quindi simulazioni, statistiche, lettere. Se chi l’ha rubato si accorgesse del valore quasi nullo del computer, probabilmente lo abbandonerebbe da qualche parte per evitare guai, anche perché è tracciabile ad ogni accensione; pertanto invito coloro che lo vedessero abbandonato di contattarmi, li ricompenserei”.

Intanto è stata presentata ai Carabinieri la denuncia di furto verso ignoti. In piscina è tutto chiuso dallo scorso 26 ottobre 2020 e l’unica debole prospettiva di riapertura va al 7 aprile, perché il centro natatorio comunale di Faenza rimarrà sbarrato in ottemperanza ai vari Decreti anticontagio. “Il coprifuoco ci costringe a casa dalle 22 alle 5, però i ladri a mezzanotte sono in azione”, conclude amaramente Carboni.

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