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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca Faenza

La leggenda del calcio mondiale ha presentato la sua autobiografia

Gianni Rivera a Faenza per raccontare la sua epopea sportiva, un viaggio tra ieri e oggi, attraverso i ricordi di famiglia, gli articoli, le foto e i suoi scritti

Un mito del gioco del calcio, ma soprattutto un patrimonio dello sport italiano.  E’ Gianni Rivera, che ha presentato al Tennis Club Faenza la sua autobiografia. Carlo e Giuseppe Sangiorgi con i soci fondatori del Milan Club Faenza hanno organizzato un incontro con il campionissimo rossonero, il più grande di tutti i tempi. “Un grande artista che onora il football”, un genio del pallone, dotato di intelligenza calcistica straordinaria, che introducendo e commentando con aneddoti il libro “Gianni Rivera ieri e oggi” si è dimostrato persona di grande umanità e affabilità, disponibile a rispondere alle domande degli appassionati, oltre a firmare autografi e scattare foto. Il volume (edizioni Marconi Productions) raccoglie in 530 pagine (formato 30x30 cm), emozioni, rivelazioni, immagini, racconti. Un viaggio tra ieri e oggi, attraverso i ricordi di famiglia, gli articoli, le foto e i suoi scritti.
 
Dopo una grande carriera da calciatore, primo italiano a ricevere il Pallone d’oro, un impegno importante come dirigente sportivo, prima nel Milan e nella Figc (presidente del settore tecnico), Rivera ha appena lanciato un nuovo progetto per i giovani. L’Accademia Gianni Rivera, una scuola calcio per giovani calciatori, che riparte dalla qualità e privilegia la tecnica. Gli allenamenti saranno supervisionati e diretti personalmente dal tecnico Gianni Rivera che sarà sempre presente in campo in rotazione con gli altri allenatori dell’Accademia tutti noti ex calciatori professionisti: Alberto Bigon, Giorgio Biasiolo, Giancarlo De Sisti, Massimo De Stefanis, Antonio Lopez, Saul Malatrasi e Angelo Sormani, a cui si aggiungerà anche Sandro Mazzola.
Il libro

Nel fronte e nel retro della copertina le immagini di Gianni, calciatore dell’Alessandria a 15 anni, sono contenute in un cerchio che simboleggia l’orologio della vita, il passaggio del tempo e la perfezione del suo gioco. Ieri e oggi. Un fil rouge-noir che attraversa tutto il libro, basato su quel rosso e quel nero che per 20 anni hanno vestito Gianni, con la maglia del Milan. “Ieri” viene raccontato in tre capitoli: il Ragazzino, il Calciatore e il Campione. “Oggi” è, invece, delineato dai capitoli il Deputato, l’Uomo di Governo e l’Uomo di Sport. In questa fase il pallone non viene più usato per calciare ma per lanciare messaggi e valori nella politica, nello sport e nella famiglia. Forme geometriche, vuoti e pieni, scritte a mano e a macchina, caratterizzano una grafica innovativa, accompagnata da una forte interattività data in primo luogo dal codice QR inserito in ogni capitolo e che riporta a filmati inediti con Gianni Rivera nelle varie fasi della sua vita.

Il suo esordio in serie A ad appena 15 anni con l’Alessandria, e poi una straordinaria carriera di club tutta nel Milan. Nel 1960, prima di partecipare alle Olimpiadi, ricevette il premio “De Martino” per giovani calciatori. Gianni Rivera ha vinto tre Campionati italiani (1961-62, 1968-69, 1978-79), quattro Coppe Italia (1966-67, 1971-72, 1972-72, 1976-77), due Coppe Campioni (1963 e 1969), una Coppa Intercontinentale (1969), due Coppe delle Coppe (1968 e 1973), poi è stato Campione d’Europa (1968) e vice campione mondiale (1969) con la nazionale italiana. E’ stato il primo calciatore italiano ad essere insignito del Pallone d’oro nel 1969, dopo esser arrivato secondo nel 1963. E’ stato capocannoniere del Campionato 1972-1973, e per due volte della Coppa Italia. Altri riconoscimenti: Guerin d’oro speciale, inserito tra le “Leggende del calcio” del Golden Foot, nella Hall of Fame del calcio italiano e nella Walk of fame dello sport italiano. 

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