Sabato, 13 Luglio 2024
Cronaca Faenza

Giardini aperti del Fai, alla scoperta di tutti i segreti e della bellezza della rosa all'Istituto Persolino

Il Roseto sul Colle di Persolino nasce nel 1997 per volontà del professor Bazzocchi dell'Università di Bologna che si occupava di florovivaismo e aveva avviato una sperimentazione sulle rose antiche

La quarta edizione di Giardini Aperti si è inaugurata domenica 1° maggio a Ravenna, con la visita ad un meraviglioso roseto privato e proseguirà con le numerose aperture a cura dei Gruppi Fai Giovani in tutti i weekend del mese, dando vita ad un vero e proprio festival del paesaggio diffuso in tutta la regione, con eventi e attività dedicate a valorizzare il territorio che la rende unica. Quest’anno i volontari porteranno alla scoperta di giardini speciali e aree naturalistiche, con l’acqua come elemento conduttore: dieci appuntamenti da Piacenza a Forlì passando per Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna.

Il 14 e 15 maggio il Gruppo Fai Giovani di Ravenna invita alla scoperta del Roseto Bazzocchi dell’Istituto Persolino - Strocchi, a Faenza in via Firenze 194, in cui la funzione didattico-dimostrativa si associa ad un'attività di ricerca attuale e utile per incentivare il vivaismo locale e la sensibilità verso una paesaggistica sostenibile. Il Roseto sul Colle di Persolino nasce nel 1997 per volontà del professor Bazzocchi dell'Università di Bologna, che si occupava di florovivaismo e aveva già avviato da anni una sperimentazione sulle rose antiche, e del professor U. Montefiori,
l'allora preside dell'Istituto Professionale per l'Agricoltura di Faenza. Attualmente si sviluppa su una superficie di circa un ettaro e comprende tre aree: il Giardino dedicato all'evoluzione della rosa nel tempo, fra storia e genetica, il Campo sperimentale con rose coprisuolo e il Campo di valutazione delle rose in concorso. Il Giardino ‘La Rosa nel tempo’ ospita oltre 900 ibridi, per un totale di circa 1200 piante disposte su base cronologica e botanica e suddivise in 27 aiuole dedicate alle epoche storiche più significative per la rosa. Il Campo sperimentale è suddiviso in due zone e ospita circa 160 ibridi di rose coprisuolo e paesaggistiche, valutate per la loro adattabilità ad una bassa manutenzione, ovvero senza irrigazione, trattamenti antiparassitari e con potatura meccanica, secondo le
tendenze del moderno giardinaggio.

Dopo la visita al Roseto gli ospiti del Fai potranno acquistare i prodotti a chilometro zero dell'Azienda Agricola Persolino, che produce numerose tipologie di vino, prodotti ortofrutticoli e, presso la serra diattica, vengono realizzate varie tipologie di piante acquistabili. Presso il punto vendita del Persolino è altresì possibile acquistare prodotti di erboristeria. A condurre le visite saranno il professor Eraldo Tura, presidente della Fondazione F.C. Caldesi ed ex docente del Persolino e la professoressa Romana Selli, docente di Tecniche di Allevamento Vegetale ed Animale dell'Istituto Persolino.

Le visite, solo su prenotazione (www.fondoambiente.it/giardini-aperti) si svolgeranno in gruppi sabato pomeriggio dalle ore 15:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:15) e domenica mattina dalle ore 10 alle 13 (ultimo ingresso alle 12:15), con ingressi ogni 45 minuti. È previsto un contributo minimo di partecipazione di 5 euro (ridotto 3 euro per iscritti Fai) o 12 euro (quota famiglia: 2 adulti + bambini età 6-18). L’evento avrà luogo anche in caso di pioggia.

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