Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Carisp e Feduf insieme per spiegare ai giovani i rischi del gioco d'azzardo

Le competenze di cittadinanza economica, introdotte nelle scuole con la legge 107/15, sono ormai riconosciute quale componente indispensabile del bagaglio di cittadinanza delle nuove generazioni

Da lunedì a venerdì prossimi le scuole secondarie di primo e secondo grado dell’Emilia Romagna potranno partecipare a “€cono-mix, le Giornate dell’Educazione Finanziaria - Economia, denaro, legalità, fiscalità, sostenibilità, imprenditorialità, previdenza”, la manifestazione dedicata all’educazione finanziaria che è il primo esempio concreto di come soggetti pubblici e privati possano lavorare insieme sul fronte della sua diffusione tra gli studenti. In questo ambito a Ravenna, martedì, a partire dalle ore 10, Cassa di Risparmio di Ravenna Spa, Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (promossa da ABI) con la collaborazione di Taxi1729, dopo il saluto del Direttore Generale della Cassa, Nicola Sbrizzi, hanno organizzato presso il Palazzo dei Congressi di Largo Firenze 1, la conferenza – spettacolo per le scuole secondarie di II grado “Fate il nostro gioco” che illustra ai ragazzi le regole matematiche applicate alle varie forme di scommesse e al gioco d’azzardo, svelandone i lati nascosti, le scarse possibilità di successo e gli alti rischi, con lo scopo di prevenire la diffusione di questo pericoloso fenomeno tra i giovani. L’obiettivo principale di questa giornata, che grazie alla collaborazione tra enti pubblici e privati offre ai giovani studenti ravennati e ai loro insegnanti un’opportunità unica di crescita a costo zero per la comunità, è quello di dare strumenti concreti per avvicinarsi ai temi dell’economia sostenibile, all’utilizzo consapevole del denaro e alla prevenzione del gioco d’azzardo.

Le competenze di cittadinanza economica, introdotte nelle scuole con la legge 107/15, sono ormai riconosciute quale componente indispensabile del bagaglio di cittadinanza delle nuove generazioni. I dati dell’indagine Ocse Pisa che nel 2012 ha interessato 19 Paesi e un campione di quasi trentamila quindicenni, dimostrano infatti come l’analfabetismo finanziario nelle scuole italiane (risultate al penultimo posto in classifica, appena prima della Colombia) assuma livelli preoccupanti, con oltre la metà degli studenti che si attestano su un livello di comprensione dei meccanismi economici e finanziari ben al di sotto della media dei paesi monitorati.  In Emilia Romagna, i risultati sono migliori rispetto le altre aree del Paese e gli studenti hanno ottenuto un risultato superiore alla media nazionale con 481 punti contro 466. Tuttavia, sul fronte della differenza di genere il gap tra uomini e donne è più accentuato in Emilia Romagna rispetto alla media nazionale: i ragazzi emiliani, infatti, ottengono 12 punti in più rispetto alle ragazze (487 contro 475), mentre nel Paese la differenza è di soli 8 punti (470 contro 462).

Durante le giornate di €cono-mix, i diversi soggetti coinvolti (oltre alla Fondazione per l’educazione Finanziaria e al Risparmio, Agenzia delle Entrate, Anasf, Banca d’Italia, Cariparma – Crédit Agricole, Carisbo, Cassa di Risparmio di Cento, Cassa di Risparmio di Ravenna, Inps, Itinerari Previdenziali, Redooc.com e Unipol) daranno vita a un’operazione congiunta di disseminazione della cultura e consapevolezza economica, attraverso molteplici iniziative gratuite dedicate ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie, ciascuno secondo le proprie competenze e specificità.

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