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Giornata di raccolta del farmaco: donate oltre 430mila confezioni di medicinali

A Cervia sono state coinvolte 4 farmacie con oltre 30 volontari e sono stati raccolti oltre 400 farmaci, che saranno destinati a enti di sostegno della povertà e disabilità del territorio cervese

Durante la Giornata di Raccolta del Farmaco di sabato 9 febbraio, sono state raccolte oltre 420.000 confezioni di farmaci da banco, contro le 376.692 dello scorso anno. L’aumento registrato è pari ad almeno il 10,2%. I medicinali donati aiuteranno più di 539.000 persone povere di cui si prendono cura 1.818 enti assistenzialiconvenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus (+2,9% rispetto ai 1.768 del 2018). Gli enti hanno espresso un fabbisogno pari a 1.040.288 farmaci, che sarà coperto al 40% grazie ai farmaci raccolti durante questa edizione della Giornata. All’iniziativa hanno aderito 4.487 farmacie (+312 rispetto alle 4.175 del 2018, pari a un incremento del 7,5%) e l’evento ha coinvolto circa 15.000 farmacisti. I titolari delle farmacie hanno donato oltre 668.000 euro. I volontari che hanno partecipato al gesto sono stati circa 20.000, 2.000 in più dello scorso anno. A Cervia sono state coinvolte 4 farmacie con oltre 30 volontari e sono stati raccolti oltre 400 farmaci, che saranno destinati a enti di sostegno della povertà e disabilità del territorio cervese.

"La Giornata di Raccolta del Farmaco, quest’anno, ha decisamente superato le aspettative: sono cresciuti significativamente il numero di medicinali raccolti, quello delle farmacie aderenti e quello dei volontari che hanno partecipato all’evento. Tuttavia, i risultati non esauriscono il valore del gesto che sabato un piccolo popolo ha compiuto: chi ha dato alcune ore o, in certi casi, alcune giornate del proprio tempo per costruire la Giornata ha testimoniato la possibilità di un nuovo modo di agire affinché la nostra società cambi in meglio. Un modo in cui la gratuità costituisce l’espressione della propria libertà di realizzarsi pienamente facendo insieme del bene - ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus - Gli enti assistenziali e le persone povere hanno bisogno di farmaci tutto l’anno. Per rispondere completamente al loro fabbisogno, occorre donare anche nei mesi successivi".

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