Cronaca

Giorno della Memoria, entrano nel vivo le iniziative a Faenza

Entrano nel vivo a Faenza le iniziative per il “Giorno della Memoria 2012”, rivolte in particolare agli studenti delle scuole medie faentine

Dopo l’apertura, con la XXIII Giornata del dialogo ebraico-cristiano tenutasi martedì scorso nella chiesa del monastero di S.Chiara, entrano nel vivo a Faenza le iniziative per il “Giorno della Memoria 2012”, rivolte in particolare agli studenti delle scuole medie faentine. Lunedì, alle ore 20.30, nella sala Dante della Biblioteca comunale manfrediana (via Manfredi, 14), è programmata la proiezione del film Exodus (1960) di Otto Preminger, pellicola ambientata nel 1947 e riguardante la storia della formazione dello Stato di Israele.

Alla serata, condotta da Giorgio Bassi della Biblioteca comunale, interverrà il vice sindaco e assessore alla cultura e istruzione Massimo Isola.
Il giorno successivo, martedì 24 gennaio, alle ore 20.30, sempre nella sala Dante della Biblioteca, proiezione di un altro film, Eden, del regista israeliano Amos Gitai. La pellicola affronta in modo critico la vita di una colonia ebraica in Palestina tra il 1939 e il 1945-46.  Prima del film sono inoltre previste alcune letture sulla formazione dello stato di Israele, gli insediamenti dei coloni, i rapporti con le popolazioni arabe, la vita nei Kibbutz e l’emigrazione in Palestina.

Alla serata, anche questa condotta da Giorgio Bassi, interverrà l’assessore alle politiche giovanili e alla pace Maria Chiara Campodoni.
Mercoledì 25 gennaio, alle ore 9.00, alla scuola media Bendandi di Faenza, incontro degli studenti della scuola con Corrado Israel De Benedetti.
Corrado era il figlio più piccolo della famiglia ebrea De Benedetti, di origine ferrarese, che tra la fine del 1943 e l’inizio del 1944 riparò a Faenza per sfuggire alle persecuzioni razziali, protetta da documenti falsi procurati loro da un dentista ebreo di origini ungheresi, Miklos Berger, sposatosi a Faenza.

Corrado dopo la guerra entrò a far parte del movimento sionista giovanile Hechalutz e nel 1949 si trasferì in Israele nel kibbutz Ruchama, dove vive tuttora. Corrado Israel De Benedetti sarà anche ospite dell’incontro programmato sempre mercoledì 25 gennaio, alle ore 17.00, nella sala del consiglio comunale di Palazzo Manfredi, dal titolo “Anni di rabbia e di speranza. La vicenda della famiglia De Benedetti”. L’appuntamento sarà aperto dai saluti del presidente del consiglio comunale Luca de Tollis, del vice sindaco e assessore alla cultura e istruzione Massimo Isola e del dirigente scolastico del liceo Torricelli Luigi Neri.

Conduce Elena Romito, docente del liceo Torricelli. L’incontro, che sarà chiuso dal sindaco Giovanni Malpezzi, prevede alcune narrazioni a cura degli alunni della classe 2^B indirizzo classico del liceo Torricelli, che hanno ricostruito la storia della famiglia De Benedetti. A seguire sarà inaugurata, con tanto di visita guidata, la mostra documentaria sulle vicende della famiglia De Benedetti, allestita nel Salone delle Bandiere del palazzo comunale e realizzata dagli studenti della 2^B del liceo Torricelli, in collaborazione con l’Archivio di Stato di Ferrara. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 15 febbraio e si potrà visitare tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 18.00.

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