Cronaca

Giorno della Memoria, la Finanza incontra gli studenti del Liceo Artistico "Nervi-Severini"

La ricorrenza del "Giorno della Memoria", istituita nel 2000, intende richiamare l'attenzione della società civile ed in particolare delle giovani generazioni sull'importanza del ricordo dei tragici fatti accaduti tra il 1943 ed il 1945 a seguito dell'introduzione delle leggi razziali nel nostro Paese

Nella ricorrenza del “Giorno della Memoria” e nell’ambito delle correlate iniziative celebrative, tra cui l’inaugurazione della mostra proposta dal Liceo Artistico “Nervi-Severini” dal titolo “Passi di normalità nel buio della ragione”, si è tenuto nell’aula magna dell’istituto scolastico un incontro tra alcuni rappresentanti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna e gli studenti del quarto e quinto anno.  La ricorrenza del “Giorno della Memoria”, istituita nel 2000, intende richiamare l’attenzione della società civile ed in particolare delle giovani generazioni sull’importanza del ricordo dei tragici fatti accaduti tra il 1943 ed il 1945 a seguito dell’introduzione delle leggi razziali nel nostro Paese.

In tale prospettiva le Fiamme Gialle di Ravenna hanno illustrato agli studenti del Liceo Artistico diversi episodi di cui si sono resi protagonisti in quegli anni alcuni valorosi appartenenti alla Guardia di Finanza: il Maggiore Raffaello Tani, il Tenente Giorgio Cevoli, il Finanziere Scelto Salvatore Corrias, il Finanziere Giulio Massarelli, tutti insigniti dallo Stato d’Israele del riconoscimento di “Giusto tra le Nazioni” alla memoria, per aver salvato, a rischio della propria vita, centinaia di ebrei dallo sterminio nazista.

Particolare interesse negli studenti ha suscitato la biografia del Maresciallo Capo Paolo Boetti che, prestando servizio dal 1941 fino ai primi anni del dopoguerra in alcuni reparti della Guardia di Finanza dislocati lungo il confine italo-svizzero, riuscì a far passare clandestinamente in territorio elvetico numerosi gruppi di ebrei salvandoli dalla deportazione nei campi di concentramento.

Al termine della seconda guerra mondiale, il maresciallo capo Boetti fu assegnato al comando della Brigata Volante di Ravenna, ove rimase fino al raggiungimento dell’età della pensione. Proprio per questi straordinari atti di coraggio è stata recentemente conferita, alla memoria del Maresciallo Capo Paolo Boetti, la Medaglia d’oro “al Merito Civile” che è stata ritirata dai suoi discendenti che tuttora risiedono nella nostra Città. L’incontro ha costituito l’occasione anche per parlare ai giovani studenti di cultura della legalità attraverso l’illustrazione delle attività istituzionali svolte dalla Guardia di Finanza nel contrasto all’evasione fiscale, alla contraffazione ed al traffico di stupefacenti, fornendo loro l’occasione per svolgere approfondite riflessioni sul concetto di sicurezza economico-finanziaria.

Al termine dell’incontro il dirigente scolastico Mariateresa Buglione, e gli insegnanti Romea Agostini e Claudio Donno, che hanno seguito il progetto, hanno consegnato al Tenente Colonnello Giuseppe Quarta, rappresentante del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna, due sculture realizzate dai giovani frequentatori del Liceo Artistico e raffiguranti il grifone alato, simbolo di tutte le Fiamme Gialle.

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