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Giovanna Cassese riconfermata presidente dell'Isia di Faenza

La riconferma da parte del Ministro Lorenzo Fioramonti è avvenuta a seguito della valutazione di un terna di candidati proposti dal Consiglio Accademico dell’Isia di Faenza

È stata riconfermata la nomina di Giovanna Cassese come Presidente dell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Faenza, ruolo che ha ricoperto nell’ultimo triennio. La riconferma da parte del Ministro Lorenzo Fioramonti è avvenuta a seguito della valutazione di un terna di candidati proposti dal Consiglio Accademico dell’Isia di Faenza, in base ai requisiti di alta qualificazione professionale, manageriale e dell’esperienza maturata.

“È per me un grande onore – dichiara Cassese – essere stata riconfermata Presidente dell’Isia dal Ministro Lorenzo Fioramonti, che ringrazio anche per la grande attenzione dimostrata fin da subito verso il settore. L’Isia di Faenza è un’ istituzione prestigiosa e punta di diamante nell’ambito della formazione universitaria pubblica in Design. Questa carica nel tempo è stata ricoperta da illustri intellettuali e colleghi storici dell’arte, tra cui mi piace ricordare Andrea Emiliani e Anty Pansera. Sarà bello continuare a lavorare in piena sintonia di intenti e di vedute con il Direttore Marinella Paderni, nonché con gli organi di governo, i docenti, l’amministrazione e gli studenti tutti per promuovere ulteriormente l’alta formazione artistica italiana, settore in grande sviluppo e vero patrimonio materiale e immateriale su cui puntare per il futuro dell’Italia.  Molte cose sono state già fatte nel triennio appena concluso, come il Premio Nazionale delle Arti, mostre in collaborazione con il Mic, la partecipazione al Salone del Mobile di Milano, il prestigioso invito al Salone Satellite, l’ampliamento dell’offerta formativa con il reinserimento del Corso in Design della Ceramica nel I e II livello e l’accensione del Biennio in Design della Comunicazione. Il tutto è culminato il 19 marzo di quest’anno con l’inaugurazione della Biblioteca di Design “Bruno Munari”, prima dell’Emilia Romagna nel settore, progetto a me e a noi particolarmente caro. Continueremo le Notti Aperte dell’Isia e della sua Biblioteca e molte altre iniziative sono già in cantiere: sarà importante favorire la produzione e soprattutto la ricerca nel campo del design, partecipando a progetti internazionali e soprattutto continuando la pluriennale battaglia affinché si aprano i dottorati in Arti e Design in Italia. La prestigiosa sede di Palazzo Mazzolani verrà ulteriormente valorizzata con nuovi lavori di recupero: oltre all’implementazione dei tanti laboratori, vera ricchezza per una moderna didattica del design, si opererà per la riqualificazione della  splendida corte interna, nuovo Giardino di design e punto di esposizione e di incontro non solo per la comunità isiota, ma per tutta la città. L’ambizioso obiettivo di politica culturale in ambito nazionale è fare sistema, fare massa critica, dialogare con le altre istituzioni Afam, con le università nazionali d internazionali, gli enti di ricerca, i musei e tutte le istituzioni culturali pubbliche e private con cui si svilupperanno progetti comuni per favorire la creatività, l’innovazione e la ricerca. Nella filiera delle industrie culturali e creative il momento della formazione è centrale e l’Isia di Faenza mira a percorsi formativi virtuosi e d’eccellenza per un design che disegni un mondo migliore e soprattutto ecosostenibile”.

“Sono molto felice della riconferma di Giovanna Cassese nel ruolo di Presidente - aggiunge Marinella Paderni, Direttrice di Isia Faenza - Esperta conoscitrice del mondo dell’Alta Formazione Artistica, ha lavorato assiduamente affinché l’Isia di Faenza si trasformasse in un importante centro universitario di riferimento nazionale nella formazione dei futuri designer, riportando l’attenzione al design ceramico. Ha ideato la nostra nuova biblioteca delle arti e del design intitolata a Bruno Munari, inserita nella rete delle biblioteche dell’Emilia-Romagna, e ha contribuito all’ampliamento della nostra offerta formativa con l’avvio di un nuovo corso di II livello in Design della Comunicazione. Insieme abbiamo promosso molti progetti prestigiosi come il Premio Nazionale delle Arti per il Design nel 2017; le partecipazioni dell’Isia al Salone Satellite nel 2019, alle ultime due edizioni della Milano Design Week, alla Bologna Design Week nel 2018 e ora al Festival delle Arti e del Design (Fisad) di Torino; i workshop con figure rilevanti del mondo del design e dell’arte come Salvatore Arancio, Andrea Anastasio, Giulio Iacchetti, Luciano Perondi, Denis Santachiara e Joe Velluto. Per il futuro abbiamo nuovi traguardi importanti pensati per rendere sempre più l’Isiaun luogo vivace di ricerca internazionale dove lo studio sia praticato accanto alla formazione intellettuale e al lavoro nei tanti laboratori del nostro Istituto, a stretto contatto con l’innovazione e la grande professionalità del corpo docenti”.

Giovanna Cassese, storica dell’arte, dottore di ricerca in storia e critica delle arti, attualmente docente di I fascia di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Napoli, ricopre da anni ruoli istituzionali e apicali nell’ambito dell’Alta formazione artistica per il Miur. È stata la prima direttrice donna dell'Accademia di Belle Arti di Napoli dal 2007 al 2013, dal 2013 al 2014 è stata Commissario Direttore dell’Accademia di Belle Arti di L’Aquila, nonché commissario straordinario dell’Accademia Nazionale di Danza nel 2105, mentre dal 2016 ricopre il ruolo di Presidente dell’Isia di Faenza. È stata membro del Cantiere Afam (Alta Formazione Artistica e Musicale) e Commissario, per nomina del Prefetto di Roma, della Fondazione Accademia Nazionale di danza di Roma. Coordina per il Miur il Gruppo di lavoro sul Patrimonio delle Accademie e quello delle Scuole di Restauro delle Accademie accreditate. Membro di numerosi comitati scientifici di mostre e convegni e redazioni di riviste, ha curato in prima persona esposizioni e convegni quali La conservazione dell’arte pubblica (2009), Patrimoni da svelare per le arti del futuro (2013), Il Futuro del Contemporaneo. Conservazione e Restauro del design (2015). Nel 2017 ha curato la mostra Provocazioni e Corrispondenze. Franco Mello tra arti e design per Progetto XXI di Fondazione Donnaregina Museo Madre e Fondazione Plart, e l’omonimo volume,  prima monografia sull’autore edito da Gangemi in Roma. Nello stesso anno ha curato con Marinella Paderni la XII edizione del Premio nazionale delle Arti, sezione Design, Faenza, le mostre e i cataloghi Future is design e Builders of Tomorrow. Immaginare il futuro tra design e arte, nonché il volume degli atti del convegno internazionale tenuto per l’occasione Oltre il confine: dialoghi e contaminazioni per un’estetica e una didattica del design del terzo millennio, tutti editi da Gangemi. È membro di giurie e commissioni di premi per giovani artisti nazionali e internazionali. Inoltre conduce ricerche e pubblica anche nell’ambito della storia della conservazione, tutela, valorizzazione e restauro dei beni culturali.

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