Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Il giornalista che ha ritrovato il bimbo scomparso: "Un'emozione indescrivibile, chiamava la mamma"

Il cronista ha individuato il bambino udendo alcuni lamenti e rumori mentre camminava in una zona che si trova a circa due-tre chilometri dalla abitazione del piccolo

Giuseppe Di Tommaso e il piccolo Nicola in braccio ad un carabiniere

È Giuseppe di Tommaso il giornalista che ha ritrovato Nicola Tanturli, il bimbo di due anni scomparso dalla sua casa a Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze. Storico inviato della Vita in Diretta, il cronista ha individuato il bambino udendo alcuni lamenti e rumori mentre camminava in una zona che si trova a circa due-tre chilometri dalla abitazione del piccolo. 

Emozione e lacrime: il video del ritrovamento del bambino scomparso

"Chiamava la mamma, è stata un'emozione indescrivibile"

Nicola, di cui non si avevano notizie dalla notte tra lunedì e martedì, è stato trasferito con l'elisoccorso Pegaso in ospedale: le sue condizioni sarebbero buone. "E' stata un'emozione indescrivibile, un miracolo -  ha commentato Di Tommaso - Appena ci ha visto si è messo a piangere". Il bambino era in fondo a una scarpata, a ridosso della strada e profonda una cinquantina di metri ed è stato poi recuperato da un Carabiniere che si è calato. 

NICOLA-TANTURLI-3

Come è avvenuto il ritrovamento

"Stavo salendo su una strada sterrata e ho sentito provenire da una scarpata un lamento", ha raccontato l'inviato del contenitore di Rai Uno. "Ero da solo perché mi ero sentito male poco prima, e avevo fermato la macchina per riprendermi. Così ho iniziato a dire 'Nicola, Nicola', prima a bassa voce, poi urlando, fino a che non ho sentito chiaro 'Mamma!'. Era Nicola". 

"Sono sceso giù nella scarpata che era molto ripida, ho sentito il rumore di una macchina in lontananza. Erano i Carabinieri, li ho avvisati che avevo sentito un lamento ed ero sicuro si trattasse di Nicola. All'inizio erano scettici, hanno pensato che potesse essere un animale, un capriolo. Ma io ho insistito perché ero certo, e li ho pregati di scendere a vedere, così abbiamo trovato Nicola". Il giornalista di Rai1 racconta istanti di emozione indescrivibile: "Appena ci ha visto si è messo a piangere, l'ha preso prima in braccio un Carabiniere. Aveva solo una magliettina ed era pieno di graffi, ma stava bene. Un'emozione immensa perché davvero non lo immaginavo, quando si raccontano le storie di bambini dopo tante ore, in boscaglie così fitte, dopo il trascorrere di un'intera notte c'è sempre l'idea che non sarà una storia con un finale positivo. Un miracolo vero".

"Ho aiutato i Carabinieri, lo prendevamo in braccio a tappe"

Nella risalita, Di Tommaso ha aiutato i Carabinieri a riportare in salvo il piccolo Nicola. "La scarpata era ripidissima, quindi ho aiutato il Carabiniere a salire col bambino, lo prendevamo in braccio a tappe". "E' davvero surreale - ricorda l'inviato - Se io non mi fossi sentito male, se non fossi sceso dalla macchina, non l'avremmo ritrovato. E' la prima volta che mi succede". Adesso il bimbo è al sicuro, "l'hanno portato con un'ambulanza per controllarlo ed è con i genitori. Stava bene, si muoveva, la prima impressione è che stia bene. E' pazzesco, se penso alla sua voce non riesco a non commuovermi".

Chi è Giuseppe Di Tommaso

Classe 1978, nato a Tursi in provincia di Matera, Giuseppe Di Tommaso collabora con La Vita in diretta, contenitore di approfondimento della prima rete, da circa quindici anni, dopo un passato in alcune delle trasmissioni di punta del servizio pubblico.  A La Vita in diretta arriva precisamente nel giugno del 2005, anno in cui diventa collaboratore anche per Estate in diretta, A Conti Fatti e Buongiorno Benessere. Comincia la sua carriera come corrispondente di quotidiani Lucani per poi arrivare, nel 1998, a Rai International, nella trasmissione Sportello Italia dove realizza servizi filmati nel mondo come Inviato. Nel 2007 la chiamata da parte di Mike Bongiorno e Loretta Goggi a Rai 1 a Miss Italia. Poi il lavoro da inviato del programma Sabato e Domenica condotto da Franco Di Mare dove si occupa di cronaca. 

L'attualità, la cronaca e il sociale sono al centro del lavoro di Di Tommaso. Nell'estate del 2008 viene incaricato dalla Direzione di Rai1 di realizzare presso i campi profughi Palestinesi in Libano e nei territori Medio-Orientali, reportage trasmessi durante la quinta edizione del premio giornalistico Marco Lucchetta. E' inoltre inviato Rai del Festival di Sanremo, oltre che collaboratore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e del Festival Internazionale del Film di Roma. Ha realizzato cortometraggi su bulimia, bullismo e bambini vittime di guerra. Ha vinto vari riconoscimenti come il "Premio letterario Carlo Levi", ''La Torre d'Oro'',"Premio Associazione no Aids onlus'',''Premio Heraclea'',''Rabatana d'Oro''. Ha pubblicato il libro "NoVia", un romanzo giallo.

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