Gli "studenti-imprenditori" creano un'app per la gestione delle merende

Tramite l’app, gli studenti abbattono così i tempi necessari per percorrere l’intero istituto, trovando in anticipo l’occorrente per la merenda prenotata direttamente dal computer della propria classe

Promosso da Confcooperative Emilia-Romagna e in collaborazione con Irecoop regionale, il progetto "Scoop" ha coinvolto migliaia di studenti nello sviluppo e nella valorizzazione di competenze e abilità sociali e organizzative dei ragazzi, stimolando ed evidenziando l’orientamento all’autoimprenditorialità, promuovendo la cultura e i valori della cooperazione.

Anche gli studenti della 3B dell’indirizzo Sia (Sistemi informativi aziendali) dell’Istituto Tecnico Oriani si sono cimentati in questa impresa, affiancati da Giovanna Brondino della cooperativa RicercAzione, aderendo con slancio creativo e idee nate tra i banchi di scuola e maturate in tempi non proprio favorevoli per le attività scolastiche. Tuttavia, l’intraprendenza di studenti e insegnanti ha avuto la meglio per dare spazio alla progettazione di una proposta che potesse dare risposte concrete nel contesto del proprio istituto e rappresentare al tempo stesso un saggio della definizione del futuro lavorativo e dell’orientamento formativo. Finalizzato al contributo migliorativo del sistema scolastico dell’Oriani, il progetto della classe in realtà ha inteso muovere i primi passi con l’analisi puntuale dei bisogni e delle necessità di tutti i componenti della scuola. Dopo la costituzione di un’associazione cooperativa scolastica (Acs) chiamata ‘Find’, aperta a studenti, ex studenti, genitori, professori e personale Ata, la classe ha realizzato un’analisi di mercato all’interno dell’ambiente scolastico, somministrando un questionario a tutti gli studenti del Tecnico di Via Manzoni.

I principi cooperativi, ai quali il gruppo di lavoro dell’Oriani si è ispirato, ruotano intorno all’asse principale della democrazia: una testa un voto, partecipazione dei soci al governo dell’impresa, mutualità e mutualità verso l’esterno, intergenerazionalità, solidarietà intercooperativa sono solo alcuni dei fondamenti sui quali gli studenti hanno inteso strutturare il funzionamento dell’impresa. È stato pensato a tutto. Esiste un consiglio di amministrazione, i cui consiglieri soci sono gli stessi studenti: per l’amministrazione Martina Vespignani, Alessandro Angelino si occupa di gadget & abbigliamento, App merende Cristian Burjacovschi, per l’organizzazione degli eventi Angelica Morelli, al settore comunicazione marketing Informatici c’è Hysa Dejvi. Ci sono anche i consiglieri soci docenti con funzione di tutor, i professori Antonio Crusco e Irene Tassinari. Funzioni di presidente e vicepresidente sono ricoperte rispettivamente da Alessandro Capra e Irene Rodondi. Idee dominanti del team di lavoro sono state, quindi, quelle della creazione di un’app in grado di migliorare il servizio per la gestione delle merende, l’individuazione e la distribuzione di gadget personalizzati con il logo della scuola, destinati agli studenti frequentanti, e la progettazione e organizzazione attività di animazione e di eventi per e con gli studenti, con contrassegni culturali ed educativi.

L'incoraggiamento all'imprenditorialità e al suo sviluppo tra i giovani ha assunto sempre più importanza negli ultimi anni in Europa, anche a seguito dei cambiamenti nel mondo di lavoro e all’incremento delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie. Nell’Istituto Oriani si è fatto altrettanto stringente questa istanza. Gli studenti, durante il delicato momento di emergenza sanitaria nazionale che si trovano a vivere, hanno acceso le migliori energie per dare continuità alle attività didattiche in modo positivo ed efficace, immaginando un ritorno negli ambienti scolastici con proposte intelligenti quale apporto personale meritorio di ogni considerazione, per rispondere a esigenze pratiche di propri amici e colleghi di tutto l’istituto, ma specialmente di coloro che sono di stanza nella sede dell’ex liceo, che non sempre riescono a raggiungere il punto ristoro del bar nei tempi ristretti dell’intervallo: gli studenti, quindi, sollecitano di coniugare il tempo con la tecnologia, piegata alle esigenze di una grande comunità scolastica, che cerca di ottimizzare ogni giorno risorse umane, materiali e intellettuali.

Tramite l’app, gli studenti abbattono così i tempi necessari per percorrere l’intero istituto, trovando in anticipo l’occorrente per la merenda prenotata direttamente dal computer della propria classe. Occorrerà solamente pagare al momento del ritiro della merenda. L'intento è quello di dare ai ragazzi che si apprestano a entrare nel mondo del lavoro uno strumento concreto e una vera e propria ‘cassetta degli attrezzi’ che potranno utilizzare qualora intendano intraprendere, in futuro, una impresa cooperativa o diventarne soci. Rispetto alla vita lavorativa, i giovani sono sempre più alla ricerca di autonomia, di equilibrio tra vita professionale e personale, di riconoscimento e meritocrazia e di progetti che abbiano un senso per affrontare un mondo in continuo cambiamento.

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Da qui, la crescente attrazione verso il modello di imprenditorialità cooperativa basato su relazioni orizzontali e condivisione delle risorse. La promozione della socializzazione, l’aggregazione, la condivisione di pratiche e interessi della comunità studentesca rappresentano i filtri necessari per questo tipo di esperienza, che si è avvalsa dei canali comunicativi più vicini agli studenti come un sito web, una pagina Facebook e un profilo Instagram dedicati. Il gruppo organizzazione eventi, non potendo realizzare un evento a scuola con i docenti e gli studenti dell'indirizzo grafico, ha creato in versione social un originale spazio giornaliero virtuale chiamato 18Agecovid, ovvero ‘18 anni ai tempi del coronavirus’, libere interpretazioni del corso grafico e multimediale, con la pubblicazione di elaborati e video realizzati dagli studenti in tempi di didattica a distanza. Questo evento virtuale è svolto in collaborazione con l'Informagiovani dell'Unione della Romagna Faentina, gestito dalle cooperative Libra e RicercAzione, che contribuirà nel supporto agli studenti nell'organizzazione e divulgazione dell'iniziativa e dell'evento finale anche dandone visibilità attraverso i propri canali social il giorno 3 giugno.

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