Grand Hotel di Cervia, il Tar dà ragione al Comune. Il sindaco: "Ora rilanciamo la spiaggia"

Il Tar da ragione al Comune che aveva fatto decadere la concessione demaniale per mancato pagamento di più canoni

Il Tar Emilia Romagna ha respinto la domanda cautelare avanzata dalla società Grand Hotel Cervia srl contro il provvedimento con cui il Comune di Cervia ha disposto la decadenza della concessione dello stabilimento balneare del Grand Hotel, nonché contro l’intimazione di sgombero e consegna dei relativi beni demaniali.

La decisione del Comune prende spunto da una valutazione complessiva della posizione della società Grand Hotel Cervia srl, con riferimento al mancato pagamento dei canoni per la concessione relativa alla terrazza del Grand Hotel e alle procedure esecutive in corso, ma nelle motivazioni si focalizza sul fatto che per lunghi periodi lo stabilimento "è stato lasciato in condizioni di abbandono, diventando fonte di pericolo per la pubblica incolumità, in ragione degli atti vandalici, a cui è stato esposto, e della omessa custodia". Tale ordine non ha avuto esito e pertanto il Comune ha provveduto a proprie spese a un intervento di urgenza per la pulizia dell’area e la messa in sicurezza del bene e, il 3 luglio, si è provveduto alle operazioni di ripresa in consegna del bene.

"La declaratoria di decadenza da parte del Comune di Cervia giunge al termine di un lungo iter procedimentale nel corso del quale non solo l’Amministrazione comunale, ma anche anche l’Agenzia del Demanio hanno dato la più ampia disponibilità affinché la società potesse adeguarsi agli obblighi concessori e risolvere le criticità evidenziatesi - commenta il sindaco Luca Coffari - Si apre così la possibilità di un percorso amministrativo per individuare il nuovo soggetto gestore di uno stabilimento balneare che rappresenta la storia e l’identità di Cervia. L’esito del procedimento rappresenta, da un lato, un riconoscimento all’operato dell’Amministrazione, che su questo procedimento è stata impegnata a lungo e con diverse professionalità, e dall’altro un’ulteriore occasione di rigenerazione urbana e sociale per la nostra città. Il risultato denota un lavoro positivo dei nostri uffici che consentono di ristabilire legalità e pongono le condizioni per il rilancio dell'area".

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