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Venerdì, 30 Settembre 2022
Cronaca

Grande partecipazione alla serata per Gianni Pozzi: "Figura chiave del sindacalismo ravennate"

Durante la presentazione del libro "Gianni Pozzi: un italiano di Solidarnosc" si sono susseguite varie testimonianze e ricordi del sindacalista ravennate scomparso nel 2007

Tante persone hanno partecipato lunedì sera allo Chalet dei Giardini pubblici di Ravenna per la presentazione del libro "Gianni Pozzi: un italiano di Solidarnosc", a cura di Aldo Preda con scritti di Romano Prodi, Ivo Camerini, Savino Pezzotta e Andrrzej Suski.

Tanti cislini del petrolchimico ex Anic - Enichem, aclisti e molte altre persone hanno partecipato alla serata dedicata a Pozzi, sindacalista ravennate scomparso nel 2007. Aldo Preda, che ha curato il libro, portando il saluto di Romano Prodi,  ha ricordato le figure del sindacalismo ravennate, ma anche della Chiesa, con l’allora Vescovo Baldassarri che in quel periodo di scontro sindacale  si adoperava alla riconciliazione nel mondo del lavoro. 

Toccante poi l’intervento di Mirella, figlia di Gianni Pozzi, che ha testimoniato  la grande disponibilità del padre ad aiutare gli ultimi, gli operai, sia italiani che stranieri, che in quei periodi avevano più bisogno.
 

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