Cronaca

Hera porta l'economia circolare e il 'marketing green' nei negozi

L’obiettivo primario del progetto è stato quello di sensibilizzare i soggetti coinvolti su tematiche che spaziano dalla riduzione nella produzione dei rifiuti

 Dopo 9 mesi di incontri e confronti fra Hera, istituzioni, associazioni ed esercenti, è stata presentata recentemente alla Regione la relazione finale del progetto di promozione della sostenibilità e dell’economia circolare in un migliaio di pubblici esercizi ravennati. Il percorso di partecipazione, iniziato in gennaio e ultimato in settembre, è stato finanziato con il contributo della regione ai sensi della legge regionale 15/2018 e nasce dalla volontà di Hera e del Comune di Ravenna di condividere con i principali stakeholders (ristoratori e gestori di stabilimenti balneari e loro rappresentanze, con il coinvolgimento anche della collettività e dei consumatori) un progetto sperimentale che coinvolga i pubblici esercizi del Comune sui temi della sostenibilità ambientale e l’economia circolare, prevedendo la redazione di linee guida per promuovere azioni di sostenibilità presso gli esercizi pubblici. 

L’obiettivo primario del progetto è stato quello di sensibilizzare i soggetti coinvolti su tematiche che spaziano dalla riduzione nella produzione dei rifiuti (in particolare gli imballaggi e lo spreco alimentare), alla promozione dell’uso dell’acqua di rete, alla diffusione di buone pratiche in materia di raccolta differenziata, promuovendo l’economia circolare. Il progetto aveva anche lo scopo di favorire i sistemi di raccolta che consentono di ottenere la massima differenziazione dei rifiuti e la migliore qualità delle frazioni raccolte separatamente.

Il progetto partecipativo ha seguito un percorso organizzato in tre fasi: la prima di condivisione del progetto, la seconda di apertura, con azioni di sondaggio delle aspettative (dalla diffusione di un questionario agli esercenti ai focus group con le associazioni di categoria al contatto con quelle dei consumatori). Infine la terza fase di chiusura, che ha visto la realizzazione di un tavolo di negoziazione – di cui fanno parte il Comune di Ravenna, Hera, le Associazioni ambientaliste, di categoria e dei consumatori, i soggetti attivi nel turismo e i cittadini - per la condivisione degli esiti del percorso e l’approvazione delle linee guida. Durante le tre fasi di lavoro sono stati somministrati questionari ai partecipanti agli incontri e sono state condivise le principali idee e iniziative per poter attuare buone pratiche finalizzate al riconoscimento di un “marchio green”, sfociate nelle Linee Guida approvate dai partecipanti. I pubblici esercizi potranno iscriversi al circuito dimostrando di adottare azioni minime obbligatorie e potranno poi attuare azioni virtuose che permetteranno una maggiore visibilità/promozione ed, eventualmente, anche incentivi in termini di TARI che potranno essere studiati dall’Amministrazione.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’aggiudicazione, da parte del Gruppo Hera, del Bando regionale per la concessione dei contributi a sostegno dei processi di partecipazione rivolti ai pubblici esercizi’’. Il progetto, del valore di 22.000 euro e per il quale la multiutility ha ottenuto un finanziamento a copertura del 70% dell’importo, nasce nell’ambito della legge regionale 15 del 22 ottobre 2018 sulla partecipazione all’elaborazione delle politiche pubbliche, dedicata alla promozione di percorsi inclusivi, con particolare riguardo alla sostenibilità ambientale. Questo contesto offre a Hera, forte della proficua esperienza pluriennale del progetto partecipativo HeraLAB e sullo stimolo delle idee progettuali proposte nell’ambito della nuova edizione del laboratorio di idee, un’ulteriore opportunità di sviluppare, in coordinamento con l’amministrazione di Ravenna, percorsi e progetti mirati al coinvolgimento della cittadinanza e dei diversi portatori di interesse territoriali, per agevolare la condivisione nelle scelte pubbliche in materia di ambiente.

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