rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Cronaca

Calano i casi di Aids in Romagna: sabato l’Hiv Test Day

In occasione della Giornata mondiale per la lotta contro l'Aids, che si celebra il 1 dicembre, l'Azienda USL della Romagna promuove sabato l'Hiv Test Day, con l'apertura straordinaria, dalle ore 8 alle 12, di una serie di ambulatori

“Vieni a fare il test per l’HIV. Combatti la paura”. In occasione della Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids, che si celebra il 1 dicembre, l’Ausl della Romagna promuove sabato l’Hiv Test Day, con l’apertura straordinaria, dalle ore 8 alle 12, di una serie di ambulatori a Cesena, Faenza, Forlì, Ravenna, Riccione, Rimini e Lugo. Medici e infermieri saranno disponibili per eseguire il test Hiv e fornire informazioni preziose per proteggere la propria salute.

Effettuare il test solleva dal dubbio e può salvare la vita. L’infezione da HIV si può curare, anche se non si può ancora guarire: le terapie riducono efficacemente il numero di virus circolanti e impediscono il danno virale al sistema immunitario. Ma è importante che la diagnosi sia tempestiva: invece oltre il 50% delle persone scoprono di essere sieropositive solo dopo molti anni aver contratto il virus Hiv, talora già in una condizione di Aids.

Il test consiste in un semplice e rapido prelievo di sangue; è gratuito e sicuro, e potrà essere effettuato in anonimato se il paziente lo richiede. L’esito potrà essere ritirato personalmente a partire dal primo dicembre. L’iniziativa vede coinvolti servizi ospedalieri e territoriali di tutta l’Ausl della Romagna e il Laboratorio Unico di Pievesestina. Gli obiettivi sono incoraggiare quante più persone possibile ad effettuare il test Hiv, superando la paura, sensibilizzare sull’importanza di prevenire i comportamenti a rischio e diagnosticare per tempo le nuove infezioni, permettendo così di curarle con maggior efficacia ed evitare trasmissioni inconsapevoli, soprattutto per via sessuale.

Ma qual è la diffusione attuale del virus HIV in Regione e in Romagna? - Anche in Romagna si osserva una prima diminuzione dei casi, ma l’incidenza è superiore alla media regionale. Stando ai dati aggiornati al 31 dicembre 2013 sulla diffusione del virus Hiv in Emilia Romagna, mediamente, nel periodo 2006-2013, si sono osservati tra i residenti in Regione 8,7 nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Il valore registrato nel solo anno 2013 è pari a 6,7 ogni 100.000 abitanti, in sensibile diminuzione rispetto ai valori precedenti che mostravano una certa stabilità. Tale diminuzione è presente anche nel territorio romagnolo, dove nel 2013 si sono registrati complessivamente 72 casi con nuova diagnosti di HIV contro i 108 del 2012 (27 casi contro i 33 del 2012 nella provincia di Forlì-Cesena; 23 casi contro i 31 del 2012 a Rimini; 22 casi contro i 44 del 2012 a Ravenna).

Comunque ancora oggi, a circa 300-400 persone residenti in Emilia-Romagna, viene diagnosticata ogni anno la condizione di sieropositività HIV. Le nuove diagnosi si riscontrano più frequentemente nel sesso maschile (72,7%), fra le persone di nazionalità italiana (70,9%) e nella età comprese fra i 20 e i 49 anni, con maggior presenza nella fascia 30-39 anni ( 33,5% del totale). L’incidenza nel sesso maschile è di 13/100.000 e nel sesso femminile di 4,6/100.000. L’incidenza negli uomini è più alta di quella femminile in tutte le province emiliano romagnole, con alcune diversità. La provincia di Rimini e quella di Ravenna mostrano una incidenza nel sesso maschile particolarmente elevata, mentre l’incidenza femminile più alta si registra a Parma.

La modalità di trasmissione principale - l’86,1% dei casi – è quella sessuale (54,4% eterosessuale e 31,7% omo-bisessuale); mentre la trasmissione legata a scambio di siringhe riguarda ora solo il 5% dei casi. Le donne che hanno scoperto la sieropositività durante la gravidanza sono il 20% del totale dei casi femminili, fenomeno però relativo quasi esclusivamente a donne nate all’estero. Il confronto con i dati nazionali (aggiornati al 2012) vede l’Emilia Romagna al 5° posto in Italia per nuove diagnosi di infezione da HIV In tutto il territorio della Romagna l’incidenza dei nuovi casi di infezione da virus HIV, considerando l’intero periodo  2006-2013, è relativamente alta, superiore alla media regionale e nazionale: circa 1 nuovo caso ogni 10.000 abitanti all’anno.

Nel 2012 i nuovi casi di Aids tra i residenti in Emilia-Romagna sono stati 78, corrispondenti ad un tasso di incidenza di 2.1/100.000 abitanti, che pone la nostra Regione al 5° posto in Italia; in Romagna vi sono stati 30 nuovi casi  Il numero di nuovi casi /anno di AIDS , dopo essere crollato a metà degli anni 90 per l’introduzione delle terapie antiretrovirali combinate, continua lentamente a diminuire. Il tasso standardizzato di mortalità per Aids , anch’esso crollato drasticamente dal’96, risulta piuttosto stabile negli ultimi anni: 2/100.000 abitanti maschi, 0.4/100.000 abitanti femmine ed è allineato al dato nazionale.

Elenco degli ambulatori dove sabato, dalle ore 8 alle 12, sarà possibile eseguire il Test HIV:

Ravenna
Ospedale S. Maria delle Croci (Via Missiroli 10), Day hospital Malattie Infettive e Ambulatorio Dermatologia MST.
Ser.T, via Rocca ai Fossi 20
Lugo
Ospedale Umberto I (viale Masi 3), Ambulatorio Dermatologia MST
Ser.T, via F.Bosi 32

Faenza:
Ospedale degli Infermi (viale Stradone 9), Day Hospital Malattie Infettive e Ambulatorio Dermatologia MST
Ser.T. piazza S. Rocco 2

Cesena: Ospedale Bufalini (viale Ghiotti 286 ), Unità Operativa Malattie Infettive

Forlì:
Ospedale Morgagni-Pierantoni (via Carlo Forlanini 34, località Vecchiazzano), Ambulatorio e Day Hospital Malattie Infettive
Ser.T via Orto del Fuoco 10

Rimini: Ospedale degli Infermi (via Settembrini 2), Day Hospital Malattie Infettive

Riccione: Ser.T (via Sardegna 9).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calano i casi di Aids in Romagna: sabato l’Hiv Test Day

RavennaToday è in caricamento