I bambini di Chernobyl cercano famiglie disponibili ad accoglierli per un mese

Pur essendo passati oltre 30 anni. infatti, le condizioni ambientali e sociali di quelle zone non sono ottimali per i bambini della zona e questi soggiorni in Romagna sono dedicati al risanamento e ad alcune verifiche sanitarie importanti

L’Associazione Bambini dal Mondo organizza ogni anno presso famiglie di Lugo e dintorni il soggiorno di un gruppo di bambini provenienti dalle zone colpite dal disastro di Chernobyl. Pur essendo passati oltre 30 anni. infatti, le condizioni ambientali e sociali di quelle zone non sono ottimali per i bambini della zona e questi soggiorni in Romagna sono dedicati al risanamento e ad alcune verifiche sanitarie importanti.

Durante il soggiorno dei bambini bielorussi, l’associazione mette a disposizione il centro ricreativo estivo dal lunedì al venerdì dalle 8 del mattino alle 17 del pomeriggio, oltre all’assistenza di un'accompagnatrice di lingua bielorussa sempre reperibile per le necessità dei bambini e delle famiglie ospitanti. L’associazione inoltre prepara le famiglie disponibili all’accoglienza nei mesi precedenti, anche tramite il confronto con le famiglie che hanno già fatto questa esperienza. Le famiglie che hanno ospitato negli anni passati hanno diversa provenienza: da Massa Lombarda a Faenza, da Bagnacavallo a Imola, passando ovviamente per Lugo.

Ci sarà tempo per proporsi fino al 17 febbraio, data del pranzo di beneficenza dell’Associazione, che si svolgerà al Maracanà di Lugo e che sarà occasione per fare il punto sui soggiorni estivi. "Il pranzo è per noi un momento fondamentale, sia per raccogliere le risorse necessarie allo svolgimento dei soggiorni (i cui costi, nel primo anno di accoglienza, non ricadono per nulla sulle famiglie), sia per confrontarci con la comunità rispetto a ciò che abbiamo fatto e intendiamo fare nei mesi successivi - spiega la Presidente dell’Associazione, Elena Zannoni - Ci occupiamo essenzialmente di soggiorni internazionali e di promozione dell’affido locale, un tipo di volontariato che, con l’assottigliarsi delle reti familiari, può diventare uno strumento di mutuo aiuto fondamentale sui territori”.

Oltre alle iniziative di beneficenza, l’attività si sostiene con le donazioni di privati e con il 5 per mille. Come spiega la vicepresidente, Paola Marescotti: “Anche quest’anno contiamo che chi crede nella nostra attività ci sostenga inserendo nella propria dichiarazione dei redditi il nostro codice fiscale: è un gesto che non costa nulla a chi lo compie, perché queste risorse non verrebbero comunque recuperate, ma rappresenta per noi una importante risorsa". Un ultimo appello il direttivo dell’Associazione Bambini dal Mondo lo rivolge ai lughesi: “Siamo alla ricerca di un appartamento in affitto per l’accompagnatrice bielorussa dei bambini, per il mese di luglio; purtroppo non è così semplice trovare abitazioni disponibili per un periodo così breve, soprattutto intorno al centro città, per darle modo di essere autonoma nei movimenti”.  Per chi avesse il desiderio di saperne di più, partecipare al pranzo o sostenere in qualsiasi modo l’Associazione Bambini dal Mondo è sufficiente scrivere a info@aiutiamoli.eu o telefonare al 3341157729.

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