I cittadini donano all'ospedale un nuovo ecografo per le emergenze

L'ospedale ha potuto aggiornare la propria dotazione strumentale con un nuovo strumento di fascia alta a elevate prestazioni diagnostiche

Il Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Lugo, grazie alla generosità di alcune associazioni, imprenditori e cittadini del territorio lughese, su iniziativa dell’associazione lughese Pro-chirurgia, ha potuto aggiornare la propria dotazione strumentale con un nuovo strumento di fascia alta a elevate prestazioni diagnostiche. La macchina è stata inaugurata alla presenza del sindaco di Lugo Davide Ranalli, del direttore dell’ospedale di Lugo Paolo Fusaroli e del personale del Pronto soccorso, oltre al presidente dell'associazione lughese Pro-Chirurgia Gabriele Sangiorgi.

“L’ospedale di Lugo continua, a rafforzare le proprie dotazioni e a migliorare le prestazioni - ha sottolineato il sindaco Ranalli - Questo avviene anche grazie a una comunità che non dimentica l’importanza della generosità, e che rinnova con questi gesti il proprio impegno civico, indispensabile e impagabile. Per questo ringrazio l’associazione Pro-Chirurgia. Ricordiamoci, inoltre, che dietro queste macchine ci sono delle persone, dei professionisti di primo livello senza i quali sarebbe impossibile essere qui oggi; i risultati infatti si raggiungono solo attraverso la professionalità, non diamo per scontata la presenza di tecnologie d’avanguardia, perché commetteremmo un grave errore: questa infatti è solo e sempre una diretta conseguenza del capitale umano. Questa occasione mi permette di ricordare che lo scorso 3 aprile il presidente della regione Stefano Bonaccini, durante un incontro pubblico, ha inoltre reso noto che soddisferà la nostra richiesta di un forte adeguamento del Pronto Soccorso oltre alla nuova rianimazione".

Paolo Fusaroli è intervenuto per esprimere, a nome di tutto il personale dell’ospedale, un ringraziamento particolare alle principali associazioni che hanno contribuito a raccogliere la somma necessaria per l’acquisto dell’ecografo, ovvero 23mila euro: l’associazione Pro Chirurgia; il direttore ha inoltre ringraziato le numerose realtà che hanno contribuito all’acquisto: la Bcc - Credito cooperativo ravennate forlivese e imolese, Unitec SpA, Madel SpA, Francesco Bertozzi, il Circolo di Passogatto oltre ai tanti privati cittadini che hanno contribuito attraverso il 5 per mille. "Un ecografo dedicato alle emergenze, uno strumento compatto e facilmente trasportabile che sarà anche utile ad accelerare la diagnosi favorendo la riduzione dell’attesa”.

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