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I cittadini fanno squadra: tanti occhi per i 'Controlli di vicinato'

La proposta si fonda sulle tradizionali regole di “buon vicinato” e di “attenzione sociale” con l’obiettivo di prevenire furti nelle abitazioni e azioni di microcriminalità

Martedì 18 giugno alle 20.30 al Centro Sociale Cannuzzo di Pisignano, in via Zavattina 6/D, il sindaco Massimo Medri incontrerà i cittadini di Pisignano e Cannuzzo e gli operatori delle Forze di Polizia. All’incontro parteciperanno anche i rappresentanti delle realtà di Cannuzzo, Pisignano e Savio di Cervia, che hanno già attivato il progetto di Controllo del vicinato.

La proposta si fonda sulle tradizionali regole di “buon vicinato” e di “attenzione sociale” con l’obiettivo di prevenire, anche con l’ausilio di tecnologie e strumenti di oggi, furti nelle abitazioni e azioni di microcriminalità. I cittadini coinvolti nel progetto manterranno un rapporto costante e diretto con i coordinatori, cui è demandato il compito di segnalare situazioni sospette alle Forze di Polizia e, in caso di emergenza, di contattare il 112 e 113 oppure mettersi in contatto con la Polizia locale. Il controllo di vicinato infatti non prevede la realizzazione di ronde e/o interventi attivi in sostituzione alle Forze di Polizia. I cittadini dei gruppi di comunità non devono mai intervenire in modo diretto ma hanno il compito di fare una segnalazione “consapevole”.

Negli incontri con i rappresentanti delle Forze di Polizia i cittadini sono stati informati e condividono un percorso finalizzato che prevede: osservare con attenzione e cura i luoghi in cui vivono, in modo da fornire alle forze dell’ordine informazioni utili e accurate (spesso si tratta banalmente di seguire il buon senso); controllare se suona un allarme, se i cani abbaiano insistentemente o ci sono rumori insoliti; tenere gli occhi aperti sul quartiere durante le attività ordinarie; guardare con occhio attento le proprietà dei vicini in loro assenza, avvicinare le persone sconosciute che si aggirano apparentemente senza motivo nell’area (probabilmente si tratta semplicemente di qualcuno che si è perso e in quel caso saremo anche in grado di dargli una mano); tenere d’occhio le auto che circolano in modo ripetuto a bassa velocità o ferme a lungo con qualcuno a bordo, oppure parcheggiate da qualche tempo.

Obiettivo principale di questi progetti è l'attività di prevenzione alla criminalità e alle inciviltà attraverso l’azione volontaria di residenti, in stretta collaborazione con l’amministrazione e le Forze di Polizia locali. Più in generale l’amministrazione mira a creare una comunità capace di scambiare al suo interno informazioni sui problemi di sicurezza, adottare idonee misure di prevenzione, organizzare la sorveglianza del quartiere, accrescere la coesione tra vicini e mantenere contatti adeguati con le Forze di Polizia.

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