Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

I consiglieri della Darsena preoccupati per la situazione del canile

Non si placano le preoccupazioni che riguardano il canile comunale, dopo che i consiglieri d'opposizione hanno portato la questione in Consiglio comunale a seguito dell'intervento dei Nas

Non si placano le preoccupazioni che riguardano il canile comunale, dopo che i consiglieri d'opposizione hanno portato la questione in Consiglio comunale a seguito dell'intervento dei Nas (durante il quale sono stati posti sotto sequestro due cani e tre carcasse regolarmente conservate in congelatore). A intervenire in merito, questa volta, sono i nove consiglieri territoriali dell'area 3 Darsena (il presidente Nicola Grandi - Lista per Ravenna, Alessandra Amorati - Cambierà, Matteo Brighi - Cambierà, Maurizio Didonè - Cambierà, Elisa Frontini - Lista per Ravenna, Giuseppina Gangitano - Lega Nord, Alessio Latti - Lega Nord, Stefano Morettini - Lega Nord, Nicola Tritto - Forza Italia).

"Vogliamo manifestare in maniera netta da un lato lo sdegno e dall’altro la preoccupazione per la situazione in cui versa il canile comunale - spiegano i consiglieri - Dal primo giorno del nostro insediamento abbiamo seguito la situazione del canile; abbiamo anche organizzato un incontro all’interno della struttura, in occasione del quale abbiamo cercato di individuare le criticità e di comprendere le dinamiche che si succedono e che quotidianamente interessano gli animali ospitati. Incontro interessante e in occasione del quale, in tutta onestà, non è emerso un quadro particolarmente preoccupante (anche se rimane da capire quanto le condizioni fossero state “preparate” in occasione della nostra visita). Sta di fatto che le segnalazioni sul canile e sullo stato dei suoi ospiti si susseguono ormai da anni, ed è finalmente venuto il momento di capire fino in fondo cosa accada all’interno di un luogo che ha vissuto senza dubbio situazioni quanto meno travagliate, anche per i rapporti che intercorrono fra le associazioni di volontariato che operano all’interno della struttura e l’ente gestore".

Dopo il sopralluogo dei Nas, la questione è ora nelle mani della magistratura. "Anche a livello istituzionale sono state poste in atto azioni che porteranno senz’altro all’individuazione di eventuali responsabilità, andando a individuare problemi e soluzioni - concludono i consiglieri territoriali - Per questo motivo abbiamo deciso a maggioranza di non prendere allo stato posizioni ufficiali, in attesa appunto degli sviluppi futuri. Questo non significa però che lo sdegno per le condizioni degli animali (ammesso che vengano confermate), la preoccupazione per le alterne vicende che si susseguono e che ci vengono riportate e la preoccupazione per il futuro della struttura non ci conducano a porre la massima attenzione agli sviluppi della vicenda che continueremo a seguire con continuità, pronti, se serve, a prendere posizioni ufficiali precise, specie ove emergessero responsabilità politiche".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I consiglieri della Darsena preoccupati per la situazione del canile

RavennaToday è in caricamento