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Cronaca Faenza

I Rotary donano un nuovo ecografo palmare all'ospedale di Faenza

L’attrezzatura è destinata all’ambulatorio dedicato agli “esami a gestione speciale”, un servizio a gestione infermieristica totalmente autonomo che afferisce direttamente alla Direzione Sanitaria

Continua l’impegno costante del Rotary Club di Faenza rivolto al Presidio Ospedaliero faentino, che oggi si concretizza con una nuova importante donazione: un ecografo palmare destinato al punto prelievi, grazie anche al contributo del Distretto Rotary 2072. La cerimonia ufficiale di donazione si è svolta venerdì presso la Pinacoteca dell'ospedale di Faenza, alla presenza del sindaco Massimo Isola, del Presidente del Rotary Paolo Dall’Osso con l’Assistente del governatore Distretto 2072 Vicentini, del Direttore Sanitario di Presidio Davide Tellarini, della Responsabile Infermieristica e Tecnica di Presidio Anna Lusa, della Responsabile Infermieristica e Tecnica della Piattaforma ambulatoriale Stella Vignoli, della coordinatrice del punto prelievi Michela Mengozzi.

L’attrezzatura è destinata all’ambulatorio dedicato agli “esami a gestione speciale” che si trova all’interno della Palazzina numero 13, un servizio a gestione infermieristica totalmente autonomo che afferisce direttamente alla Direzione Sanitaria. Nello specifico l’ambulatorio assiste un’ampia platea di utenti che necessitano di prelievi per esami ematici con percorsi differenziati e i più disparati, per età e per patologia, quali ad esempio bambini dai 2 agli 8 anni, donne in gravidanza, e inoltre un numero crescente di casistiche nelle quali il prelievo ematico risulta particolarmente impegnativo: si tratta di utenti con patrimonio venoso scarso, di difficile reperibilità e gestione, dovuto principalmente a particolari circostanze quali percorsi terapeutici, somministrazione di chemioterapici, interventi chirurgici, trapianti d’organo, dializzati, gravi cali ponderali, mal nutrizioni, disturbi dell’alimentazione, disabilità fisiche, disabilità mentali/psicologiche, tossico-dipendenze. In tutti questi casi risulta un valore aggiunto poter disporre di un ecografo, utilizzabile dal personale infermieristico con conoscenze e competenze specifiche, che permette di garantire una prestazione di prelievo ematico eco-guidato, con riduzione dei tempi e facilitando la ricerca dell’accesso venoso.

“Siamo davvero molto soddisfatti e grati per questa donazione che va ad un ambulatorio a gestione infermieristica. - ha affermato Michela Mengozzi, Coordinatrice infermieristica del punto prelievi - Poter disporre di un ecografo prioritariamente dedicato a questo servizio consentirà di allargare ulteriormente la platea di chi potrà usufruirne, garantendo maggiore equità di accesso, offrendo a tutti una migliore qualità delle prestazioni rese". “La possibilità di usufruire di tale servizio – ha proseguito Stella Vignoli, Dirigente infermieristica - sarà aperta ad ogni categoria di utenti di cui se ne rilevi l’opportuna indicazione, provenienti dai diversi canali di accesso, sia della normale prenotazione CUP, che inseriti all’interno di specifici percorsi diagnostico terapeutici, oltre che provenienti da ogni tipologia di struttura territoriale convenzionata. Questa riorganizzazione potrà rappresentare un efficace progetto pilota per altre realtà equivalenti, promuovendo lo sviluppo di competenze professionali infermieristiche specifiche, con formazione di alto livello. Tale apparecchiatura rimarrà allocata nell’area ambulatoriale polivalente, a disposizione quindi delle diverse attività che vengono svolte al di fuori delle fasce orarie dedicate alle attività di prelievi, nell’ottica dell’ottimizzazione delle risorse”.

“Il Rotary Club di Faenza – hanno voluto sottolineare il presidente Dall’Osso insieme al dottor Vicentini assistente del governatore - è orgoglioso di questa donazione, che è la seconda destinata ai servizi sanitari del territorio di Faenza, dopo quella donata alla medicina di gruppo del distretto. Questa donazione, in sintesi, rientra nell’ambito di un significativo intervento che La Rotary International Foundation, ha inteso fare con una donazione di 5 milioni di euro complessivi, per fare fronte alla pandemia da covid 19, ai tre distretti Italiani, per dimostrare di essere vicino non solo alla comunità internazionale, ma anche a quella locale. Il distretto dell’Emilia Romagna ha deciso di donare alcuni computer alle scuole e attrezzature sanitarie alle aziende sanitarie emiliano romagnole e la donazione dell’ecografo palmare che oggi vi consegniamo, rientra in una delle sei attrezzature destinate all’Azienda della Romagna e conclude così il finanziamento complessivo sulla Romagna”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal primo cittadino Isola che ha dichiarato: "La digitalizzazione dei servizi sanitari, passa non solo dalle grandi attrezzature, anche da strumenti agili, di uso quotidiano e con un impatto di grande rilievo a favore della collettività, per cui ringrazio il Rotary perché è sempre vicino e attento alle esigenze reali dei nostri territori, con azioni che aumentano i livelli di civiltà, riducendo le disuguaglianze purtroppo in aumento. Noi siamo grati e accompagneremo e sosterremo sempre questo tipo di iniziative”.

Si è infine unito ai ringraziamenti il direttore dell’Ospedale Davide Tellarini, che ha voluto sottolineare l’importanza della donazione di questa attrezzatura, che giunge a sostegno della sanità locale in un momento di scarsità di risorse economiche, che consentirà di fare fronte ad una parte assistenziale di grande impatto per la collettività, perché servirà un’attività ambulatoriale ad alta complessità per l’eterogeneità delle attività sanitarie.

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