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Il 'calvario' di via Enrico Pazzi: "Il Comune non mantiene gli impegni"

A sollevare la problematica è Stefano Donati, capogruppo di Lista per Ravenna nel consiglio territoriale del centro urbano

"Il tratto a senso unico di via Enrico Pazzi tra via Faentina e via degli Spreti ha una carreggiata larga appena tre metri, con parcheggi auto nei due lati e niente pista ciclabile. Il manto stradale è tanto scassato da far sobbalzare agli incroci i mezzi in transito. Le vibrazioni danneggiano gli edifici a fianco, ma rischiano di ledere anche la condotta sotterranea dell’acqua potabile, vetustissima e in fibrocemento, la cui rottura, servendo l’intera parte sud-ovest della città, creerebbe una voragine di dimensioni imprevedibili. Via Pazzi sopporta inoltre tutto il traffico del borgo San Biagio e del nord città diretto in via Fiume Abbandonato verso l’ospedale e il Cmp, oltreché verso i quartieri sud di Ravenna. Di qui un intenso inquinamento atmosferico e acustico, nonché un’elevata insicurezza stradale, fonte di numerosi e ricorrenti incidenti, specie all’incrocio con via Degli Spreti". A sollevare la problematica è Stefano Donati, capogruppo di Lista per Ravenna nel consiglio territoriale del centro urbano.

"A seguito di vari incontri tra i residenti e l’amministrazione comunale, si era convenuto per una soluzione a basso impatto economico e compatibile col flusso veicolare delle vie limitrofe, consistente nel semplice divieto di svolta a sinistra in via Enrico Pazzi da via Faentina. Dopo alcuni mesi di mancata attuazione del provvedimento, il Comune garantì l’inizio dei lavori verso la metà di agosto 2019 - continua Donati - Dopo un nuovo nulla di fatto il 18 settembre Lista per Ravenna, tramite il suo capogruppo Alvaro Ancisi, presentò al sindaco un’interrogazione avente come oggetto: “Il calvario di via Enrico Pazzi. Fuori tempo massimo l’intervento promesso”. Rispose il 27 settembre l’assessore ai lavori pubblici Fagnani, comunicando la necessità di ulteriori verifiche e la decisione di chiedere un parere al consiglio territoriale del centro sulla proposta di effettuare a titolo sperimentale un primo stralcio di provvedimenti circolatori interessanti una più vasta zona del borgo San Biagio. Avendo esso preso forma di un “Piano particolareggiato del traffico per modifiche alla viabilità di alcune strade limitrofe a via Faentina nel centro abitato di Ravenna”, comprendente tra l’altro il divieto di svolta a sinistra in via Pazzi da via Faentina, il consiglio territoriale lo ha condiviso positivamente il 7 ottobre. Il 17 dicembre la giunta comunale ne ha approvato il progetto esecutivo. A distanza di altri sei mesi, il Comune non è stato in grado di attuare neppure un intervento esecutivo banale, qual è il divieto di svolta a sinistra su via Pazzi da via Faentina. In considerazione del traffico insostenibile che questa strada e i suoi residenti continuano a subire, Lista per Ravenna ne chiede l’urgente introduzione".

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