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Il censimento permanente arriva in Bassa Romagna: i Comuni interessati

Nel mese di ottobre è iniziato il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che permette di misurare le principali caratteristiche socioeconomiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia

Nel mese di ottobre è iniziato il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che permette di misurare le principali caratteristiche socioeconomiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia. Nel territorio della Bassa Romagna il censimento è stato avviato al momento nei comuni di Alfonsine, Cotignola, Lugo, Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno.

Per la prima volta l’Istat effettua la rilevazione censuaria con cadenza annuale e non più decennale, il che consente di rilasciare informazioni continue e tempestive. A differenza delle passate tornate censuarie, il censimento permanente non coinvolge più tutte le famiglie nello stesso momento, ma solo un campione di esse. Ogni anno le famiglie chiamate a partecipare sono circa un milione e quattrocentomila. Il nuovo censimento è comunque in grado di restituire informazioni rappresentative dell’intera popolazione, grazie all’integrazione dei dati raccolti con le diverse rilevazioni campionarie svolte (la rilevazione detta areale e quella da lista) con quelli provenienti dalle fonti amministrative. I principali vantaggi introdotti dal nuovo disegno censuario sono un forte contenimento dei costi della rilevazione e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie.

La famiglia può essere chiamata a partecipare a una delle due diverse rilevazioni campionarie oppure non essere coinvolta dall’edizione in corso del censimento. Questi i casi che si possono verificare: la famiglia riceve una lettera che la invita a compilare il questionario online (fa parte del campione della rilevazione da lista); la famiglia è informata che sarà sottoposta a una intervista da parte di un rilevatore attraverso una lettera e una locandina affissa sul portone (fa parte del campione della rilevazione areale); la famiglia non riceve alcuna lettera (ancora non fa parte del campione. Sui territori interessati, due rilevatori incaricati dai Comuni e opportunamente identificabili grazie al tesserino esposto provvederanno a censire a campione le abitazioni e la popolazione indicate dall'Istat. Per eventuali ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Urp del proprio Comune di residenza.

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