Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Il Centro di Medicina e Prevenzione intitolato al'amatissimo Alfio Baldino

Ha illustrato la petizione il primo firmatario della petizione, Alvaro Ancisi, sottolineando quanta ammirazione e gratitudine sia stata espressa da coloro che hanno sottoscritto la proposta

La commissione consiliare Affari istituzionali del Comune di Ravenna, presieduta da Michela Guerra, ha discusso mercoledì la petizione di Lista per Ravenna, a cui hanno aderito 1.710 cittadini, che ha proposto di intitolare la sala “Ingressi e attesa” del CMP (Centro di Medicina e Prevenzione di Ravenna) dell’AUSL Romagna, alla memoria di Alfio Baldino. Per 24 anni, fino al suo ultimo ricovero ospedaliero del settembre scorso, egli ha svolto ininterrottamente al CMP stesso una preziosa attività di volontariato, mettendo la sua professionalità e competenza a servizio di tutti gli utenti, per aiutarli in ogni loro necessità di informazione e di assistenza sulle pratiche e incombenze da svolgere presso gli sportelli e gli ambulatori del Centro.

Ha illustrato la petizione il primo firmatario della petizione, Alvaro Ancisi, sottolineando quanta ammirazione e gratitudine sia stata espressa da coloro che hanno sottoscritto la proposta e la generalità dei giudizi favorevoli all’iniziativa espressi dai cittadini, senza alcuna distinzione di parte o personale È intervenuto il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, che ha dichiarato di condividere pienamente la richiesta, soffermandosi sul valore umano e sociale di chi dedica la propria vita al prossimo con tanta dedizione e passione. La presidente Guerra, alla luce anche della sua esperienza personale di utente del CMP,  ha poi delineato i tratti profondamente umani e sociali di Baldino. Fiorenza Campidelli, Nicola Grandi, Daniele Perini e Raffaella Sutter hanno reso omaggio a Baldino arricchendone il significato con ricordi legati ai rapporti personali e di lavoro. Si sono uniti Alberto Ancarani e Giannantonio Mingozzi.

Gregorio Caravita, presidente del Centro per la tutela dei malati, avendo condiviso con Baldino una vita intera di esperienze socio-assistenziali, ha sostenuto con energia la necessità che la comunità ravennate onori al massimo questo suo straordinario cittadino, testimoniandone la grande generosità che ha manifestato soprattutto verso le persone più umili e bisognose. È stata presente anche la vice-presidente dell’associazione Vittime civili di Guerra, Eugenia Bianchi. Roberta Mazzoni, direttore del Distretto di Ravenna dell’AUSL Romagna, ha comunicato che la proposta della petizione è stata accolta con favore dalla direzione aziendale, rendendo un plauso al servizio impareggiabile che Baldino ha reso al CMP come fondamentale punto di riferimento per la prima accoglienza degli utenti, caratterizzato da un grande spirito di solidarietà e cordialità.

Ha annunciato quindi l’accordo appena intervenuto con l’associazione AUSER per ripristinare tale servizio, interrotto dopo la scomparsa di Baldino, con un gruppo di volontari appositamente formati. Ha dichiarato anche che l’insegna col nome di Alfio Baldino sarà apposta all’ingresso del CMC con una cerimonia di cui sarà dato un pubblico annuncio. Accogliendo un suggerimento espresso durante la discussione, ha detto anche di condividere l’idea che all’interno dei locali, se possibile laddove Baldino sedeva al suo banco, sia installata una targa con la sua foto e una descrizione efficace della sua figura. Il primo firmatario della petizione e la figlia di Alfio, Daniela, ne proporranno congiuntamente alla dirigente stessa il testo.
 

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