Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

'Il ciclo non è un lusso': le farmacie lanciano l'iniziativa contro la tampon tax

L'iniziativa si prefigge l'obiettivo di mettere in campo tutta una serie di azioni concrete per ridurre il costo economico di quello che è il ciclo mestruale di una donna, abbattendo l’aliquota Iva

Su impulso dei comuni soci, da lunedì 10 maggio prenderà il via nelle farmacie comunali di Ravenna Farmacie - comprese quelle di Alfonsine, Bagnacavallo, Cotignola e Fusignano - la campagna di sensibilizzazione “Il ciclo non è un lusso”. L'iniziativa si prefigge l'obiettivo di mettere in campo tutta una serie di azioni concrete per ridurre il costo economico di quello che è il ciclo mestruale di una donna, abbattendo l’aliquota Iva.

In Italia, infatti, i prodotti igienico sanitari femminili essenziali sono sottoposti all’Iva del 22%, cioè l'aliquota massima prevista dal sistema fiscale, utilizzata anche per i beni di lusso. Questi prodotti sono in realtà beni di prima necessità e come tali sarebbe più opportuno ricadessero all’interno dell’aliquota iva al 4%, destinata alle vendite di generi di prima necessità. Per questo l'azienda applicherà sugli assorbenti venduti nelle farmacie comunali uno sconto significativo, di fatto riducendo l'impatto dell'Iva fino al livello proposto dai Comuni promotori dell'iniziativa, pari al 4%.

“Altri Comuni italiani hanno lanciato questa iniziativa per sensibilizzare il Governo su un tema che incide in maniera significativa sulle tasche delle donne italiane – sottolinea Bruna Baldassarri, presidente di Ravenna Farmacie -. Con questa campagna cerchiamo di sollecitare l’intera Provincia di Ravenna, confidando che un analogo provvedimento sia preso anche a livelli istituzionali più alti”.

“Grazie a Ravenna Farmacie ci facciamo promotori di una campagna di sensibilizzazione per abbattere la tampon tax dando per primi il buon esempio e augurandoci che il Governo adotti presto il provvedimento a livello nazionale - commenta il sindaco Michele de Pascale - Ridurre o eliminare la tassazione sugli assorbenti è una scelta di equità sociale ed economica, poiché il ciclo mestruale non è un lusso, ma una condizione fisiologica. Complimenti a Ravenna Farmacie società che gestisce le farmacie comunali del nostro territorio per questa importantissima iniziativa”.

"Bene ha fatto Ravenna Farmacie a lanciare “il ciclo non è un lusso”, un’azione coraggiosa che attendavamo da tempo - commentano da Ravenna Coraggiosa - Non solo accogliamo questa iniziativa con favore, ma crediamo che il nostro lavoro di questi giorni sul tema abbia prodotto un primo risultato importante. Il ragionamento è ampio e articolato, speriamo possa al più presto coinvolgere anche le attività private e la grande distribuzione. Occorre non fermarsi, affrontarlo nel suo complesso istituendo un tavolo di collaborazione che metta in relazione la Asl e le scuole superiori, così da garantire al loro interno la distribuzione gratuita di assorbenti. La stessa politica si potrebbe attuare a tutte le under 26 tramite i consultori (come già avviene per i dispositivi anticoncezionali). Il pubblico deve dare l’esempio e quindi ben venga questa iniziativa di Ravenna Farmacie. Ora parta una diffusa e approfondita campagna di informazione che possa garantire un coinvolgimento su tutto il territorio. Cogliamo l’occasione per ribadire l’auspicio che il Governo ed il Parlamento prevedano un’immediata riduzione dell’aliquota per i prodotti igienico-sanitari femminili, attualmente al 22%, fino ad arrivare alla detassazione dei beni essenziali alla salute ed all’igiene femminile. Ci facciamo promotori anche di chiedere alla Regione Emilia-Romagna di affrontare il fenomeno della “povertà mestruale” attraverso uno studio qualitativo delle fasce economicamente a rischio, e prevedere un piano di agevolazioni economiche per l’acquisto di prodotti sanitari e igienici femminili per le fasce più deboli. Questi sono i punti che abbiamo presentato al sindaco de Pascale con un “question time” già depositato, sicuri che sarà al nostro fianco anche in questa battaglia di civiltà".

"Apprendiamo con grande entusiasmo dalla Presidente di Ravenna Farmacie Bruna Baldassarri che nelle farmacie comunali dei Comuni soci dell’Azienda, tra i quali anche Cervia, verrà applicato sugli assorbenti uno sconto significativo riducendo l’impatto dell’Iva a partire dal 10 maggio - commenta il capogruppo del Pd di Cervia Michele Mazzotti - Questo risultato si deve anche grazie all’ordine del giorno “Stop Tampon Tax. Il ciclo non è un lusso”, presentato dai gruppi di maggioranza del Consiglio Comunale il 30 dicembre 2020 e approvato a maggioranza. Questo è un passo molto importante verso l’eliminazione dell’applicazione dell’iva al 22% sui prodotti igienici femminili che in questo momento vengono considerati come beni di lusso, al pari di tablet, profumi e sigarette, ma che tali non sono. Un numero sempre maggiore di Comuni sta aderendo a questa campagna. Si tratta di un segnale forte per il Governo, che è chiamato a prendere una decisione netta sul tema. Auspichiamo che le crescenti adesioni all’iniziativa portino a un intervento normativo a livello nazionale che stabilizzi questa scelta".

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