Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca

Il concorso fotografico più grande del mondo arriva anche a Ravenna

Il contest coinvolge cittadini e turisti nella preziosa attività di documentazione in rete delle ricchezze culturali e storiche per renderle patrimonio condivisibile, comune e universale

Da un lato il territorio, con le sue bellezze artistiche uniche, dall’altro, sempre più folta, la community, di fotografi professionisti, fotoamatori e Instagramers: così la rete e le piattaforme social cambiano e rinnovano la promozione turistica veicolata sempre più attraverso le immagini. E’ proprio in questo contesto che l’Emilia Romagna diffonde parte del suo patrimonio artistico attraverso Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico digitale al mondo. Promosso da Wikipedia, tra i dieci siti attualmente più visitato al mondo, e coordinato da Wikimedia Italia, il contest coinvolge cittadini e turisti nella preziosa attività di documentazione in rete delle ricchezze culturali e storiche per renderle patrimonio condivisibile, comune e universale.

Come partecipare

Per partecipare, ai fotoreporter basterà caricare le immagini tra il 1 e il 30 settembre sul sito del concorso (https://wikilovesmonuments.wikimedia.it). È possibile competere solo con immagini di monumenti “liberati” cioè resi fotografabili per il contest, sono ritenute valide ai fini del concorso anche immagini scattati in precedenza. Tutte le fotografie caricate verranno rilasciate con licenza libera e saranno pubblicate su Wikimedia Commons, il grande database multimediale di Wikipedia. Sono in tutto 794 quest’anno (la lista completa su https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/wlm2017-liste-monumenti-ed-elenco-enti/emilia-romagna/) grazie all’adesione di 102 enti al progetto di promozione digitale tra comuni (72), province (3), consorzi (2), Fondazioni (5), parrocchie e Diocesi (4), e altre istituzioni private come musei e castelli, comunità e gallerie, hotel, ville e stabilimenti termali. Inoltre va segnalata anche la partecipazione del Polo Museale regionale che con Apt Servizi e Mibact regionale, parallelamente al concorso nazionale darà vita a un contest nel contest di respiro regionale “Occhio digitale sul Polo Museale dell’Emilia Romagna”. Con l’obiettivo di coinvolgere i partecipanti nell’attività di reportage fotografico e di promozione in rete dei gioielli artistici e culturali selezionati (Palazzo Pepoli Campogrande, Palazzo di Teodorico e Museo Nazionale di Archeologia) l’Emilia Romagna mette in calendario nel mese di settembre anche tre passeggiate fotografiche, rispettivamente domenica 3 settembre a Bologna, sabato 9 settembre a Ravenna e infine domenica 17 settembre a Ferrara. Nelle precedenti edizioni nazionali di Wiki Loves Monuments l’Emilia Romagna ha contribuito a documentare le ricchezza del patrimonio artistico del Paese con 14.591 fotografie e si è distinta con 17 piazzamenti nazionali e 2 internazionali. A stabilire i vincitori del concorso la giuria di qualità istituita da Wikipedia Italia e la lista completa delle immagini regionali sarà poi consultabili su https://photo.aptservizi.com/.

L’elenco delle istituzioni pubbliche e private partecipanti a Wiki Loves Monuments 2017

Comuni: Anzola dell’Emilia, Bagno di Romagna, Bentivoglio, Bertinoro, Bologna, Borghi, Brisighella, Budrio, Calderara di Reno, Campagnola nell’Emilia, Casalgrande, Casola Valsenio, Castel Maggiore, Castel San Pietro Terme, Castello d’Argile, Castelvetro di Modena, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Cavriago, Cento, Cesena, Cesenatico, Colorno, Comacchio, Cotignola, Crevalcore, Dozza, Faenza, Ferrara, Fiorano Modenese, Forlì, Forlimpopoli, Galeata, Gatteo, Imola, Longiano, Lugo, Massa Lombarda, Meldola, Modena, Modigliana, Molinella, Mondaino, Nonantola, Parma, Pavullo nel Frignano, Pennabilli, Piacenza, Pianello Val Tidone, Pieve di Cento, Premilcuore, Ravenna, Reggio Emilia, Reggiolo, Rimini, Riolo Terme, Sala Bolognese, San Felice sul Panaro, San Leo, San Mauro Pascoli, San Pietro in Casale, San Secondo Parmense, Santa Sofia, Sarsina, Savignano sul Rubicone, Scandiano, Sestola, Travo, Verghereto, Vernasca, Vezzano sul Crostolo, Voghiera e Zola Predosa.

Diocesi: Fidenza, Ravenna-Cervia e Piacenza-Bobbio.

Fondazioni: Casa di Enzo Ferrari, Cassa di Risparmio di Modena, Vignola, RavennAntica, Tito Balestra.

Province: Ferrara, Parma e Reggio Emilia.

Castelli: Agazzano, Felino e Sarmato.

E ancora: Complesso Monumentale della Pilotta, Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia, Consorzio Bonifica di Piacenza, Consorzio Chiusa Casalecchio, Famiglia Isolani, Fattoria Paradiso, Galleria Ricci Oddi, Grand Hotel Terme della Fratta, Mar, Museo di Saludecio e Beato Amato, Museo Orsi Coppini Parrocchia di Badia Cavana, Polo Museale dell’Emilia Romagna, Terme di Riolo, Villa Caula, Villa Rovere.

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