Il Coronavirus non ferma l'Università: 2400 neo-laureati "a distanza"

Nello stesso periodo i docenti dell'Alma Mater hanno potuto svolgere a distanza con i loro studenti più di 6.400 esami di profitto

Sono oltre 2.400 gli studenti dell'Università di Bologna che nelle ultime due settimane hanno potuto laurearsi grazie alla piattaforma per la didattica online messa a punto dall'Ateneo. Nello stesso periodo i docenti dell'Alma Mater hanno potuto svolgere a distanza con i loro studenti più di 6.400 esami di profitto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nonostante lo stop alla didattica in presenza dovuto all’epidemia da Covid-19, insomma, continua a pieno regime il lavoro dei professori e dei ricercatori per garantire agli 85.000 studenti iscritti la prosecuzione regolare del loro percorso accademico. Oggi tutte le attività didattiche dell'Università di Bologna sono disponibili a distanza: 3.667 insegnamenti, ognuno con il suo calendario di lezioni online, afferenti a tutti i 221 corsi di laurea attivi nell'anno accademico in corso. Per tutti i neolaureati di queste settimane e per gli studenti che ancora si laureeranno a distanza, l’Alma Mater ha preso l’impegno di programmare, non appena sarà possibile, cerimonie in presenza per celebrare insieme il traguardo raggiunto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico schianto tra tre auto all'incrocio: muore un automobilista

  • Schianto all'incrocio tra un'auto e un bus con a bordo i passeggeri

  • Colpiti da un'auto mentre vanno in bici: due ciclisti in ospedale

  • Staff a contatto con un soggetto a rischio Coronavirus: il sushi chiude

  • Pulizie accurate e addio buffet: per hotel e camping "questo sarà un anno da dimenticare in fretta"

  • La dura scelta controcorrente del barista: "Il bar è la mia vita, ma riaprire vorrebbe dire fallire"

Torna su
RavennaToday è in caricamento