Cronaca

Il degrado della ex scuola elementare 'Nullo Baldini': "Da 10 anni in abbandono"

L’edificio si trova in Via Palestro e ha avuto scolari negli anni '70 e '80 del secolo scorso, servendo prevalentemente la popolazione scolastica dell’omonimo “Villaggio” e dintorni del Quartiere San Biagio

Tra le “vittime” della chiusura delle attività scolastiche, senza una riconversione ad altri utilizzi per la collettività, ci sono anche delle scuole “ex elementari”. Gli edifici, privi di uso e lasciati senza manutenzioni, precipitano inevitabilmente in condizione di degrado. "D’altra parte quello delle mancate manutenzioni da parte di questa e delle precedenti amministrazioni del nostro Comune è un problema grave che spesso ritorna nei nostri interventi - commenta Massimo Manzoli, capogruppo di Ravenna in Comune - Spesso questo fenomeno riguarda i fabbricati del forese, dove molto ha colpito la chiusura sia di classi prima, che di plessi poi".

Il consigliere d'opposizione punta il dito contro una ex scuola elementare cittadina: la scuola “Nullo Baldini”. L’edificio si trova in Via Palestro e ha avuto scolari negli anni '70 e '80 del secolo scorso, servendo prevalentemente la popolazione scolastica dell’omonimo “Villaggio” e dintorni del Quartiere San Biagio. Nel ventennio successivo è stata invece sede per la Formazione degli operatori sanitari dell’Ausl di Ravenna. Ora è chiusa da una decina d’anni. "Sostanzialmente abbandonata, è palesemente avviata a diventare fatiscente - critica Manzoli - Secondo quanto riportato in un recente volumetto (Un Villaggio tra città e campagna. Storia del quartiere Nullo Baldini, dicembre 2019) risulterebbe indispensabile “una bonifica integrale dell’amianto ancora presente”. Così le autrici (Osiride Guerrini e Laura Montanari): “Si intravedono […] le finestre murate, i vetri infranti, gli infissi sconnessi… è un vulnus, nel contesto piuttosto ben conservato del Villaggio”. È stata “rispolverata” dal dimenticatoio a seguito di una petizione popolare che, opponendosi alla cementificazione da parte dell'amministrazione comunale del Parco di via Nizza per costruirvi un edificio scolastico, proponeva di utilizzare allo scopo proprio il già esistente fabbricato di via Palestro. Il sindaco ha accolto parzialmente la richiesta: ha “risparmiato la vita” al parco, ma ha scartato l’idea di riconvertire o ricostruire la scuola “Nullo Baldini”. La nuova costruzione, invece, ha pensato di effettuarla su un’altra area verde, in via Vicoli. Per molti motivi l’ipotesi è stata bocciata da Arpae, costringendo la Giunta ad annullare anche questa ipotesi".

"Come Ravenna in Comune abbiamo sempre ritenuto possibile coniugare la riqualificazione degli edifici abbandonati con la tutela del verde e l’ascolto dei territori - conclude il consigliere - L’esigenza di spazi per attività culturali non ha certo visto l’esaurimento dei bisogni durante il mandato di de Pascale. Invitiamo pertanto la Giunta a riconsiderare la decisione e procedere celermente alla bonifica del luogo con la sua riqualificazione. Solo qualora risultasse dimostrata l’impossibilità di una riqualificazione si dovrebbe, in alternativa, procedere al totale abbattimento con ampliamento degli spazi verdi. In ogni caso dovrà essere evitato sia il mantenimento dell’attuale situazione di degrado che la vendita del terreno, consentendo l’edificazione di un nuovo inutile lotto residenziale".

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