Il grande cuore dell'associazione Ravenna Centro Storico: donati strumenti all'ospedale

"Dopo aver versato la somma di 3000 euro a favore dell’Ausl, presi i dovuti contatti con il dottor Gianluca Danesi dell’unità di pneumologia dell’ospedale, abbiamo ritenuto di essere ancora più concreti", spiegano

L’associazione Ravenna Centro Storico, viva soprattutto grazie al gruppo Facebook che conta oggi circa 12.000 membri, ma attiva da oltre 8 anni sul territorio con attività concrete a servizio dei cittadini nel periodo dell’appena trascorsa emergenza, grazie all'intuizione di una semplice cittadina, Sabrina Capriotti, ed alla collaborazione di decine di volontarie e volontari tra sarte e collaboratori ha distribuito circa 20mila mascherine in cotone ai cittadini ravennati.

"Il coinvolgimento che siamo riusciti a generare come di consueto è stato enorme, e mentre decine di sarte si rendevano disponibili a cucire ed altri volontari a trasportare il materiale, numerose attività accettavano di ospitare la distribuzione delle mascherine che i cittadini si sono precipitati a ritirare e che ancora sono reperibili fini ad esaurimento - viene spiegato -. Le donazioni ad offerta libera dei ravennati a fronte delle mascherine ricevute sono state altrettanto generose e questo ci ha permesso di raccogliere oltre 15.000 euro  che abbiamo deciso di destinare prontamente a loro volta all’ospedale di Ravenna, in maniera da mettere a frutto ulteriormente ed in maniera immediata il ricavato delle donazioni".

"Dopo aver versato la somma di 3000 euro a favore dell’Ausl, presi i dovuti contatti con il dottor Gianluca Danesi dell’unità di pneumologia dell’ospedale, abbiamo ritenuto di essere ancora più concreti acquistando direttamente due sistemi di monitoraggio per pazienti in terapia intensiva che rimarranno a disposizione dell’ospedale e dei cittadini ravennati anche dopo l’emergenza - viene aggiunto -. Siamo orgogliosi di questo risultato ed Il nostro grazie va nuovamente a tutti i cittadini e ai volontari (in primis a Sabrina Capriotti che dopo aver avuto l'idea ha egregiamente coordinato le sarte) oltre che alle attività dove fino ad esaurimento e’ ancora possibile reperire le mascherine: Farmacia del Ponte Nuovo, Enoteca Bastione Parafarmacia l’Economica, Asioli giardinaggio, Forno pasticceria tre sorelle, Erboristeria I Segreti di Teodora e Jeanseria Cipriani".

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Nella foto si possono vedere da sinistra Marco Errani di Abi Medica, Paolo Tarlazzi direttore del Presidio Operativo di Ravenna, Carlo Gurioli, direttore dell'U.O. di Pneumologia, Cecilia Menghi e Paola Tizzone di Ravenna Centro Storico e Gianluca Danesi di Pneumologia dell'ospedale di Ravenna 

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