Il Magazzino del Sale come il Mar e il San Domenico: diventerà un polo culturale per le grandi mostre

L’obiettivo generale dell’intervento è creare le condizione affinché il Magazzino del Sale Torre possa consolidarsi come polo culturale unico per atmosfera e flessibilità di utilizzo

La giunta di Cervia approva il progetto di miglioramento strutturale della copertura e interno del Magazzino del Sale Torre grazie a finanziamento Europeo e compartecipazione del Comune. L’obiettivo generale dell’intervento è creare le condizione affinché il Magazzino del Sale Torre possa consolidarsi come polo culturale unico per atmosfera e flessibilità di utilizzo, volano di servizi per la crescita economica e la coesione sociale.

L'importante progetto è finanziato con 640.000 di cui 300.000 euro da finanziamento ricevuto nell’ambito del bando emanato dal Gal Delta 2000 – Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 - Piano di Azione della Strategia di Sviluppo Locale Leader 2014-2020 - Azione ordinaria. Sono previsti interventi di miglioramento strutturale e tecnologico oltre alla riorganizzazione delle aree accoglienza posizionate negli ingressi, che verranno arricchite di nuovi contenuti culturali ed ambientali. A seguito dell’investimento una sezione del Magazzino (corrispondente alle attuali aree di ingresso) sarà destinato alla creazione della prima esposizione permanente della collezione storica della fotografia della città di Cervia e al potenziamento di Musa – Museo del Sale. Inoltre sarà prevista la realizzazione di una piccola area tecnologica con strumentazioni e spazi pensati per offrire ai ragazzi in età scolare percorsi laboratoriali di educazione ambientale che si completerà poi al centro visita salina, in modo da poter far comprendere al meglio il connubio storico e culturale della città con il suo ambiente, collegandosi così anche alla civiltà salinara ed alla vocazione ambientale della città.

I poli culturali (Musa) e ambientali (centro visita saline) legati alla salina lavorano e lavoreranno sempre più in sinergia tra loro per rafforzare ancor di più questa nostra importante vocazione e attrattiva, anche grazie ai futuri collegamenti cicloturistici e vie d'acqua. Le navate del Magazzino resteranno con la medesima vocazione e assetto attuale con Musa nel lato ovest e nelle navate ad est spazi polivalente e modulabile per eventi culturali e turistici come avviene ora. Da non sottovalutare la potenzialità culturale degli interventi strutturali, impiantistici, luci e audio che garantiranno un miglioramento significativo del clima interno che consentirà di ospitare anche grandi e "delicate" mostre. A seguito della riqualificazione l’Ente infatti potrà aprirsi anche a programmazioni annuali e dotarsi di uno spazio per ospitare percorsi espositivi sinergici a quelli dei grandi poli espositivi del territorio come il San Domenico di Forlì e il Mar di Ravenna.

In chiave di progettazione turistica, l’obiettivo è inserire tale programmazione in azioni di promo-commercializzazione della neonata Destinazione Romagna, approfittando anche dei piani di sviluppo integrati con il comprensorio turistico ravennate, già avviati. Verrà inoltre sistemata potenziata dal punto di vista impiantistico ed espositivo la Sala Rubicone, già cresciuta molto in questi anni grazie alla preziosa opera dell'associazione Menocchio e altre attività aggregative e partecipative. Dal punto di vista estetico esterno l’edificio manterrà l'aspetto attuale e rispetterà quanto previsto dalle norme per la tutela dei beni monumentali, pertanto la progettazione è stata preliminarmente concordata fortemente con la Sovrintendenza che ha condiviso la necessità di sostituire la copertura in piombo con un materiale dal punto di vista cromatico analogo ma più leggero, dal punto di vista termico migliore e meno soggetto alle mutazioni climatiche, che garantisca quindi nel futuro di evitare i problemi attuali di infiltrazioni, umidità e mantenimento del giusto clima interno, sia per le persone che per le mostre. Per questioni di sicurezza legate al peso ed all'aspetto statico dell’edificio allo stato di oggi non è stato possibile attuare come indicato dalla Giunta una ristrutturazione con ripristino dei coppi che furono sostituiti col piombo nella prima ristrutturazione avvenuta molti anni fa che cambiò infatti anche alcune strutture portanti della copertura. I lavori nel tetto inizieranno ovviamente nel periodo più consono che è quello primaverile ed estivo per piccole porzioni in modo da essere meno impattante possibile, senza interrompere le attività culturali e Musa.

"Questi interventi - dichiarano il Sindaco Luca Coffari e la Giunta - sono fondamentali per garantire la crescita qualitativa del più importante polo culturale della città; in particolare il tetto necessità di interventi strutturali e innovativi per evitare l'infiltrazione dell'acqua piovana, umidità e migliorare le condizioni climatiche interne consentendo anche nel periodo estivo di poter ospitare mostre con pezzi pregiati e sensibili agli sbalzi termici e condizioni climatiche. Sarà un intervento che dal punto di vista estetico non modificherà l'aspetto attuale. Inoltre si migliorerà l'area accoglienza ed ingressi, realizzando mostre permanenti sulla città ed un migliore desk accoglienza dei visitatori proprio per far crescere di livello il nostro magazzino e si lavorerà anche per migliorare ulteriormente il Musa. Dopo aver sistemato l'impianto anti incendio, questi lavori saranno l'occasione per riqualificare l'impianto elettrico, luci ed audio per garantire un uso flessibile culturale e turistico dell'edificio. I Magazzini del Sale infatti, sia il torre che il Darsena, saranno sempre più importanti per potenziare il turismo e l'offerta culturale ed attrattiva di tutta la città 365 giorni all'anno, per residenti e turisti integrandosi anche con l'offerta ambientale delle saline grazie ai nuovi percorsi ciclabili e collegamento sulle vie d'acqua già in programma".

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