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Il Mercato coperto torna a "respirare": via i pannelli, riaprirà nella primavera del 2019

I negozianti di via Ponte Marino, invece, dovranno aspettare ancora un po' per la rimozione delle ultime impalcature. I pannelli sono pronti per essere posizionati ancora provvisoriamente in altri luoghi del centro storico

Quella del 30 ottobre è stata una giornata "storica" per la città: con la rimozione della copertura esterna del cantiere del mercato coperto in via IV novembre, infatti, la lunga teoria di personaggi in bici realizzata a cura e con il contributo dell’associazione Dis-Ordine sui pannelli bianchi del cantiere lascia la stretta viuzza del centro in cui convivono pedoni, ciclisti, biciclette, furgoni e mezzi vari in continuo transito, a stretto contatto con gli habitué dei locali seduti ai tavolini. I negozianti di via Ponte Marino, invece, dovranno aspettare ancora un po' per la rimozione delle ultime impalcature. I lavori del Mercato coperto, comunque, procedono: la riapertura della struttura, chiusa da ottobre 2015, è prevista per la primavera del 2019.

I dipinti asportati mercoledì, realizzati nell’aprile 2016, hanno stupito e meravigliato fino a oggi passanti e turisti confondendosi a pieno titolo con gli abitanti del centro, per lungo tempo fotografati e oggetto di selfie, quasi come la tomba di Dante. L’opera, realizzata dagli ex-allievi del Liceo Artistico e dell’Accademia di Ravenna coordinati da Agnese Navoni, è stata protagonista di articoli sulla stampa nazionale e internazionale e di videoriprese per programmi radio e tv. L’intervento, pensato appositamente per quel contesto urbano e per il centro storico di una Città d'Arte quale è Ravenna, è stato, fin dalla fase progettuale, condiviso con i commercianti contribuendo a una nuova identità della strada e dei suoi esercizi commerciali rilanciandone l’appeal e la frequentazione, facendo dimenticare il disagio provocato dal cantiere. L’idea è stata quella di creare, sul lungo muro provvisorio bianco abitualmente usato come luogo d’appoggio per le biciclette, un divertente caso di trompe l’oeil naturale aggiungendo bici dipinte che interagiscono visivamente con quelle reali, imprimendo al luogo un carattere di memoria con la raffigurazione di una teoria di ciclisti legati alla storia di Ravenna con i personaggi più famosi che hanno lasciato segni indelebili nella città e dalla quale hanno tratto spunto e ispirazione per le loro opere, poetiche, letterarie e artistiche, ma anche di figure meno conosciute che hanno comunque partecipato a vario titolo alle vicende cittadine.?

Altre città stanno traendo ispirazione da quest’opera per caratterizzare i propri centri storici, come ad esempio Cesena e Forlì. "Uno degli obiettivi di questa nostra riflessione visiva è stato quello di annotare un piccolo promemoria delle potenzialità culturali e turistiche della città che si offrono allo sguardo e alla curiosità dei passanti, dei cittadini e degli amministratori - spiegano dall'associazione Dis-Ordine - Tra i pannelli smontati anche quello dedicato a Federico Fellini, ricordato inconsapevolmente "in modo felliniano" visto che proprio il 31 ottobre 2018 ricorre il 25esimo anniversario della sua scomparsa. I pannelli, momentaneamente stivati all’interno del mercato coperto, sono pronti per essere posizionati ancora provvisoriamente in altri luoghi del centro storico continuando il viaggio in bicicletta per le vie di Ravenna".

Federico Fellini-2

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