Il primo torneo di beach volley d'Europa? Si svolse 33 anni fa sulle spiagge di Cervia

Ieri era un bagno normale, uno dei tanti della riviera romagnola. Oggi è uno dei punti di riferimento del turismo sportivo, sempre pronto alle novità, alla moda e scelto dagli sportivi per vacanze o tornei di rilevanza nazionale

Ieri era un bagno normale, uno dei tanti della riviera romagnola. Oggi è uno dei punti di riferimento del turismo sportivo, sempre pronto alle novità, alla moda e scelto dagli sportivi più noti per vacanze o tornei di rilevanza nazionale. E' qui, al Fantini Club di Cervia, che nel luglio del 1984 si tenne il primo torneo nazionale di beach volley d'Europa. Ed è sempre qui al Fantini Club di Cervia che oggi si svolgono i più bei matrimoni in riva al mare, i tornei più "in" di tutti gli sport da sabbia e i meeting aziendali più apprezzati dai dipendenti.

La storia di Claudio Fantini è affascinante ma soprattutto racconta la forza e lo spirito di innovazione che contraddistingue da sempre i romagnoli. Nato a Castiglione di Cervia, i suoi genitori negli anni Ottanta presero un bagno a Cervia, gestito con buoni risultati ma nel solco della tradizione romagnola. Un bagno come tanti altri. Lui, che al tempo era uno studente universitario di Economia e Commercio a Bologna, con tanti sogni in testa e un po' di ribellione nel cuore, si vedeva immerso in un futuro diverso da quello dei genitori e quindi non aveva nessuna intenzione di affiancarli nel loro lavoro. Gli piaceva lo sport, i viaggi, l'America, il Brasile. Così iniziò a viaggiare, e viaggiando gli vennero delle idee. Una di queste fu di portare per la prima volta in Europa il beach volley. Ma dove poteva portarlo se non al bagno dei genitori a cui anni dopo Claudio diede, per l'appunto, il nome "Fantini club" e che, da quel momento, iniziò a considerare un punto di partenza importante per i suoi progetti?

Oggi, con i suoi 160 metri di fronte mare, due ristoranti, otto bar, dieci campi da gioco e un centro benessere in riva mare, è diventato un punto di riferimento per tutto il turismo sportivo. Dopo il successo del torneo nzionale di beach volley d'Europa del 1984, l'anno successivo Claudio Fantini organizzò il primo campionato italiano in circuito con tappe in tutta Italia. Cominciano a diffondersi poi anche tutti gli altri sport da spiaggia: beach soccer, beach tennis, beach handball, beach rugby, badminton, foot volley, beach basket. "Se il turismo cresce del 10% - spiega Claudio Fantini - quello sportivo ha numeri che superano il 20%. La gente inizia a capire quanto faccia bene muoversi e rilassarsi".  Nel suo bagno, infatti, Fantini ha voluto inserire una spa completa in riva al mare (unica nel suo genere in Romagna) con sauna, percorso sensoriale, docce tropicali, idromassaggi, trattamenti, e una palestra con attrezzature technogym a disposizione di tutti gli ospiti. Ma non solo. Sono previsti corsi di pilates, yoga, spinning, allentamenti funzionali, skate school, surf, vela, paddle e molto altro. C'è anche l'angolo riservato al parroco della chiesa di Cervia che ogni sabato alle 17.45 viene a dire la Santa Messa. E non pensiate che sia solo un vezzo, perché Claudio Fantini ha precisato che ogni sabato sono presenti dai 150 ai 200 fedeli. Un bagno a tutto tondo con la particolarità della vacanza di alta qualità, dove tutto si muove al benessere globale dell'ospite.

Continua a leggere ===> "Bobo summer's cup", Vieri porta a Cervia il più grande torneo di foot volley d'Italia

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