Cronaca

Il sindacato della Polizia penitenziaria Sappe: "Organico esiguo e mezzi obsoleti"

La nuova segreteria del principale sindacato della Polizia Penitenziaria, il Sappe, si è riunita con una parte degli iscritti del carcere di Ravenna facendo il punto della situazione

La questione Carcere tiene banco anche a Ravenna. La nuova segreteria del principale sindacato della Polizia Penitenziaria, il Sappe, si è riunita con una parte degli iscritti del carcere di Ravenna facendo il punto della situazione. Alla presenza del segretario nazionale Francesco Campobasso, del delegato regionale Carlo Storace e dei segretari provinciali Davide Tirelli e Claudio Forgione "sono state affrontate le tematiche legate all’organico (ridimensionato nei numeri), alla necessità di fornire alla struttura cittadina nuovi mezzi in sostituzione di quelli vetusti, la segnalazione delle problematiche strutturali, delle relazioni con l’amministrazione centrale e regionale che negli ultimi tempi ha avuto un sensibile peggioramento - spiega il delegato regionale Storace - Gli intervenuti hanno puntato la loro attenzione sulle azioni e rivendicazioni fatte registrare negli ultimi tempi che, con soddisfazione, dovrebbero permettere all’esiguo organico di poter contare sull’arrivo di sei unità dall’ultimo corso di formazione in fase di ultimazione. La partecipazione degli iscritti ha dato la possibilità di poter intavolare dei sani progetti in grado di aprire a costruttivi e ben più pregnanti confronti tra le parti in causa, con la volontà di dare supporto alla dirigenza dell’Istituto ben diretta da Carmela De Lorenzo e dal Commissario Capo Stefano Cesari".

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