Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Il sindaco Nicolardi dona una copia della Madonna della Cintola a don Marino

Esaurite tutte le 100 copie

Grande la soddisfazione fra gli organizzatori, Avis e Pubblica Assistenza, per come si e svolta la domenica mattina, sul piazzale della chiesa Parrocchiale San Giovanni Battista di Riolo Terme la presentazione e la vendita delle cento copie reallizzate in un laboratorio specializzato in ceramica di Castelbolognese, della Madonna della Cintola, in realtà esaurite ora si dovrà esaminare come riproporle la piccola targhetta in ceramica realizzata a Faenza tra gli anni 1530-1540, a Riolo, la cui conoscenza dell'esistenza era riservato ad numero ristretto persone si tratta di una vera rarità artistica e storica, addirittura considerato un pezzo unico, appartenuta alla - Confraternita della Carità di Riolo-, ora rimasta di proprietà del Comune di Riolo.

Per un certo periodo, forse tra anni 1920-1936, fu affidata all'allora costituendo Museo delle Ceramiche di Faenza, dal quale fu prelevata dal presidente in carica della citata confraternita, notaio Gustavo Gardini, nel 1936, con l'impegno di renderla visibile ai riolesi e ai turisti. Durante i mesi della guerra fu nascosta dal sig. Giuseppe Foschi, nel "comune", oggi rocca, in mezzo a diversi strati di materassi, poi rimasta nell'ufficio dello stesso segretario Foschi. Fu presente nel 1999 nella sala S. Giovanni, assieme alla famosissima, Madonna di Giovanni da Riolo. Purtroppo la "Vergine" in oggetto fu ammirata solo da esperti e da chi era a conoscenza della sua importanza, dopo di ciò relegata costantemente in una cassetta di sicurezza di una banca. La dottoressa Carmen Guidotti Ravanelli, allora conservatrice del MIC di Faenza, massima autorità in storia della ceramica, interpellata dopo tale evento, gentilmente rispose: "Posso dire che la visione diretta della targa, che ebbi modo di effettuare quando fu esposta a Riolo nel 1999, mi provocava una tale emozione che raccolsi subito del materiale, col desiderio, se avessi avuto occasione, di ripubblicarla come avrebbe meritato".

Intenzione realizzata nel 2010 con un documentatissimo e ricchissimo capitolo inserito nel catalogo della mostra ideata da Marco Violi, tenutasi nella Rocca di Riolo "Arte a Riolo e nella Valle delSenio", edito da Editrice La Mandragola. L'impegno e la collaborazione di alcuni cittadini, delle associazioni Avis e Pubblica Assistenza, ricevuto l'appoggio dell'Amministrazione Comunale, di Don Marino in particolare, si sono potute riprodurre 100 copie numerate della preziosissima Madonna della Cintola. Con la vendita di domenica scorsa, il cui ricavato servirà a trovare una sistemazione visibile e sicura quanto la cassetta di sicurezza della banca in cui attualmente si trova confinata, sarà anche un modo per riparare alla mancanza di rispetto verso gli antichi progenitori, membri di quella -Confraternita della Carità- che ha saputo consegnarci un tale tesoro.

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