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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca Cervia

In 500 alla maratona non competitiva per "ribellarsi" al mal di testa

Niente sale d'attese, studi medici o farmaci, soltanto tuta e scarpette, pareo e infradito: anche così si può curare il mal di testa. È da questo presupposto che è nato "Scatta in testa", la due giorni di beneficenza che ha avuto luogo a Cervia. Visite gratuite con superspecialisti

Una corsa non competitiva per combattere il mal di testa, a Cervia, con l’iniziativa “Scatta in testa”. Più di 500 sono stati i partecipanti all’evento promosso da AIC e organizzato da Ravenna Runners Club, società promotrice della Maratona Internazionale Ravenna Città d’Arte.

Niente sale d’attese, studi medici o farmaci, soltanto tuta e scarpette, pareo e infradito: anche così si può curare il mal di testa. È da questo presupposto che è nato “Scatta in testa”, la due giorni di beneficenza che ha avuto luogo venerdì e sabato a Cervia. Visite gratuite con superspecialisti, cena talk-show e corsa non competitiva: un vero e proprio “campus del mal di testa”, come l’ha voluto battezzare il suo ideatore, il Prof. Piero Barbanti, presidente dell’AIC, l’Associazione Italiana per la Lotta contro le Cefalee nonché Direttore dell'Unità per la cura e la ricerca su cefalee e dolore dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma. Un modo innovativo e inconsueto di informare i cittadini/pazienti e sensibilizzare l’opinione sulle cefalee, una delle malattie più invalidanti di sempre, di cui promette l’esperto, presidente dell’AIC “faremo un appuntamento annuale di informazione, cultura e curiosità sul mal di testa, creando anche un punto di ascolto nel clima rilassato di una cittadina da sempre nota per la cura della salute anche grazie alla grande tradizione termale”.

Location del tutto non convenzionale il Fantini Club di Cervia: è qui infatti che pazienti, cittadini, sportivi e turisti hanno potuto partecipare alla no-stop di consulti medici gratuiti, cena talk show (cui hanno partecipato più di 200 persone) a tu per tu con il gotha dei neurologi italiani e infine correre la una mini-maratona non competitiva sulla riva di una delle location più suggestive della Costa Romagnola. Organizzata dal Ravenna Runners Club (società che gestisce la Maratona Internazionale Ravenna città d'arte), testimonial d’eccezione della manifestazione l’indimenticabile campione di velocità Stefano Tilli, vicecampione del mondo della 4 x 100 con Mennea, Simionato e Pavoni ai mondiali di Helsinki 1983, dove stabilirono un record durato 27 anni.

Una partenza sprint sotto il sole di un tardo pomeriggio di luglio, sulle note di Radio International che per l’occasione ha trasmesso in diretta l’evento trasferendo i suoi dj a Cervia. Due i percorsi programmati, uno di 5 e uno di 8 km. A partecipare alla corsa, una folla di iscritti di ogni età (numerosi anche i bambini), applaudita dai turisti e impegnata severamente su un fondo di gara di particolare difficoltà.  “Un vero trionfo di partecipanti – ha raccontato a margine Stefano Righini – una marea di maglie azzurre, oltre 500, con la scritta “Scatta in testa” ha gioiosamente paralizzato il lungomare di Cervia, scortati dai mezzi della Polizia Municipale e dai “quad” della Guardia Costiera, immergendosi poi nella pineta di Pinarella e quindi sul bagnasciuga della spiaggia per il ritorno”.

“Abbiamo una testa troppo veloce in un corpo lento”: è questa la convinzione del Prof. Piero Barbanti. “Scatta in testa” – ha spiegato a margine l’esperto – è stata un'iniziativa originale, con l’obiettivo di farci appunto compiere uno “scatto”: una 2 giorni di incontri, visite, dibattiti e sport per curare le cefalee riscoprendo la lentezza del cervello (ragionamento, riflessione), tralasciando la frenesia degli impulsi e promuovendo l'attività fisica capace di liberare fattori neurotrofici”.

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