Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

In arrivo un presidio fisso della Municipale agli Speyer? "Lo chiediamo dal 2012"

Alvaro Ancisi commenta la decisione dei residenti nella zona stazione-giardini Speyer-viale Pallavicini di presentare un esposto al prefetto e alla procura della Repubblica

"È bastato che 76 cittadini residenti in zona stazione raccontassero, in un esposto all’autorità giudiziaria, la vergogna che regna in quei luoghi, ostaggio della malvivenza d’importazione, perché le istituzioni si accorgessero di quanto cronicamente umiliato e degradato sia diventato il “biglietto da visita” della nostra città". Non risparmia le critiche il capogruppo in consiglio di Lista per Ravenna Alvaro Ancisi, che commenta la decisione dei residenti nella zona stazione-giardini Speyer-viale Pallavicini di presentare un esposto al prefetto e alla procura della Repubblica. "Nell’estate 2012 lanciammo una petizione raccogliendo le firme sul posto. Ora non è più tempo di proclami, di controlli ogni tanto, di passeggiate dei volontari. Martedì l’assessore Eugenio Fusignani introdurrà una "novità", ovvero la dislocazione nei locali di Cittattiva di un presidio della polizia municipale. È quello che chiedeva Lista per Ravenna già con la petizione del 2012. Il "meglio tardi che mai" non può qui soddisfare, dopo cinque anni di risposte negative che hanno solo rafforzato l’occupazione illegale di questa parte di città. Ma la presenza della municipale non dovrà essere passiva, bensì attiva e repressiva, a piedi, permanentemente, sull’intera zona stazione".

"Noi abbiamo fatto proposte - conclude Ancisi - Ora spetta al Comitato provinciale per l’ordine pubblico, presieduto dal Prefetto, con la partecipazione di tutti i corpi di polizia, municipale compresa, decidere come affrontare seriamente il problema e risolverlo. Al Comune di Ravenna bisogna comunque chiedere conto dei non-risultati ottenuti col “Progetto Cittattiva: di mediazione dei conflitti nella zona dei Giardini Speyer”, appaltato alla cooperativa “Villaggio Globale”, che è costato ai cittadini ravennati sui 70mila euro l’anno. La cooperativa avrebbe potuto occupare altri locali del Comune più ridotti, disponibili in zona. Rispetto al problema “sicurezza”, che precede ogni altro problema “sociale”, un uso più appropriato di quei 700mila euro quanto di meglio avrebbe potuto rendere ai cittadini?".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In arrivo un presidio fisso della Municipale agli Speyer? "Lo chiediamo dal 2012"

RavennaToday è in caricamento