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In auto nascondevano cacciaviti, piede di porco e cric: denunciati

L’ingiustificato nervosismo manifestato dai tre giovani ha indotto i poliziotti a eseguire un accurato controllo del veicolo

La Polizia di Stato ha denunciato a piede libero un 20enne, un 21enne e un 24enne, tutti e tre originari del Kosovo, per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, in concorso. L’altra sera un equipaggio della Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna, nell’ambito del rafforzamento dei servizi di controllo del territorio finalizzati a contrastare i reati di tipo predatorio disposti dal Questore di Ravenna, Loretta Bignardi, ha controllato, nei pressi del supermercato Despar di via Romea Sud, un'auto con a bordo tre ragazzi che, alla vista della Volante, ha cercato di svicolare.

L’ingiustificato nervosismo manifestato dai tre giovani, risultati tutti in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri in Italia, ha indotto i poliziotti a eseguire un accurato controllo del veicolo. All’interno del baule gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un palanchino e un cric - non facente parte della dotazione del veicolo - che si trovavano occultati da un materasso, mentre all’interno dell’abitacolo dell’auto, sotto ai tappetini, erano stati nascosti due grossi cacciaviti della lunghezza di 30 centrimetri e una mazzetta da muratore.

I tre ragazzi, risultati essere tutti e tre residenti a Ravenna, che non hanno saputo giustificare il possesso di quanto rinvenuto dai poliziotti, sono stati condotti in Questura dove sono stati denunciati in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Ravenna, per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

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