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Cronaca Centro / Viale Farini

In casa avevano droga ovunque, anche nella cassetta del pronto soccorso: arrestati

Inoltre i due stranieri dovranno anche rispondere del reato di ricettazione in quanto trovati in possesso di ben quattro smartphone ed un prezioso anello in oro e brillanti rubati, che saranno presto riconsegnati ai legittimi proprietari.

Continua la lotta dei Carabinieri della Compagnia di Ravenna per reprimere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti: arrestati due pusher. Nella sera di mercoledì i militari impegnati in servizi di controllo del territorio presso i giardini Speyer di questo centro, con l’ausilio della Stazione Mobile, vero e proprio punto di riferimento in quella zona del centro volto a garantire sicurezza e rispetto della legalità, hanno notato l’anomalo comportamento di due cittadini tunisini, che transitando a bordo di una piccola utilitaria per viale Farini, alla vista dell’imponente dispositivo dei carabinieri si sono dileguati velocemente.

Il tunisino alla guida, un 49enne già noto per episodi di spaccio di sostanze stupefacenti, non è passato inosservato al dispositivo dei carabinieri. E' stata pertanto attivata la pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Lido Adriano, al comando del Maresciallo Luca Bianchi. Questi riuscivano a rintracciare l’autovettura ed i soggetti segnalati, iniziando un’attività di controllo estesa anche all’abitazione che il 49enne condivideva con il connazionale 40enne, anch’egli già noto per precedenti specifici. Proprio qui, in un popoloso quartiere popolare del centro, i militari hanno scovato il deposito di droga dei due tunisini. Gli extracomunitari avevano disseminato l’appartamento di sostanze stupefacenti, suddivise e confezionate con tanto di consegna a domicilio.

In totale è statasequestrata più di 200gr tra cocaina, hashish ed eroina, conservata nei luoghi più impensabili, anche all’interno di una cassetta del pronto soccorso. E' stata inoltre rinvenuta la somma contante di duemila euro, ritenuta frutto dell’attività di spaccio. Difronte alle evidenze raccolte i due pusher, sono stati dichiarati in stato di arresto per possesso di droga ai fini di spaccio. Dati i precedenti di entrambi sono stati condotti in carcere dove attenderanno l’udienza di convalida.


Inoltre i due stranieri dovranno anche rispondere del reato di ricettazione in quanto trovati in possesso di ben quattro smartphone ed un prezioso anello in oro e brillanti rubati, che saranno presto riconsegnati ai legittimi proprietari.

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