Inaugurata una targa sul murale in via Carducci realizzato dalle magliette gialle

Realizzato sulle pareti esterne della palestra del liceo classico da 14 volontarie e volontari del progetto promosso dall’assessorato al Decentramento in compartecipazione con Citt@attiva

E’ stata apposta e inaugurata in via Carducci una targa esplicativa dei contenuti del murale realizzato sulle pareti esterne della palestra del liceo classico da 14 volontarie e volontari delle magliette gialle di Lavori in Comune, il progetto promosso dall’assessorato al Decentramento in compartecipazione con Citt@attiva. Alla breve inaugurazione sono intervenuti l'assessore al Decentramento Gianandrea Baroncini, la rappresentante di Citt@attiva Eleonora Ricci e l’operatore culturale Pietro Baccarini. Si è trattato di un laboratorio durato tre settimane  che ha riguardato la prosecuzione e il  completamento di un progetto iniziato lo scorso anno; le volontarie e i volontari hanno profuso impegno e competenza artistica per la realizzazione di un murale che valorizzasse con immagini e colori un'area di grande passaggio del centro cittadino, con la presenza di due scuole secondarie. Sulle pareti del murale sono state trascritte parole, in colore bianco, in varie lingue straniere, dal significato non facilmente comprensibile di primo acchito. Diversi cittadini, durante i lavori, sono rimasti incuriositi e hanno chiesto spiegazioni sul significato dell'opera.

Proprio per illustrare appieno il significato delle parole sui muri, Mirko Dadich, artista e tutor che ha coadiuvato i tre gruppi di magliette gialle, in accordo con i ragazzi stessi (a cui si deve la scelta delle parole, una per ciascun partecipante), Giulia B, Sofia, Erjon, Giulia G., Matteo, Nicolas, Nell, Alice, Alessia, Sara, Giulia B., Nicolò, Alessandro, Lucrezia, hanno ritenuto di predisporre una targa con la legenda esplicativa e le traduzioni di tutte le parole scritte sul murale. I loro significati sono di grande impatto emotivo; si tratta di parole straniere, in varie lingue del mondo, intraducibili, in italiano con un unico vocabolo, ma che necessitano di locuzioni più lunghe e spesso rimandano a stati d'animo o ad emozioni profonde. Nella consapevolezza della particolarità del momento e al fine di evitare assembramenti, le ragazze e i ragazzi, autori e anche ideatori del murales, non hanno partecipato alla piccola cerimonia. A loro va il riconoscente pensiero per l'impegno che, come in tante altre circostanze durante l'estate, ha caratterizzato il lavoro delle magliette gialle 2020.

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