Cronaca

Inaugurate le targhe dei villini storici 'mappati' di Cervia

L’iniziativa tende a valorizzare un periodo storico che vide nascere il turismo e i primi insediamenti delle case al mare

Sono state inaugurate le targhe di sei villini storici, donate dal Rotary club Cervia - Cesenatico e dall’Officina Castano Cervia lavorazioni in ferro, che ha realizzato il lavoro. La ricognizione storica, la ricerca e i testi delle targhe sono stati curati dal giornalista e scrittore Massimo Previato.

L’iniziativa tende a valorizzare un periodo storico che vide nascere il turismo e i primi insediamenti delle case al mare. Si tratta di abitazioni prevalentemente in stile liberty e razionalista, che costituiscono un esempio architettonico di grande pregio. Vi confluiscono sperimentalismi e richiami al passato, in una combinazione che abbellisce tuttora la città. Questa prima “mappatura” vede le abitazioni più rappresentative del primo Novecento, che hanno ospitato cittadini prestigiosi.

La villa Palanti a Milano Marittima venne costruita nel 1914 dall’artista che ideò con il suo piano regolatore la località. Giuseppe Palanti fu anche il promotore della società Milano Marittima, che riunì alcuni pionieri milanesi per creare la “Città giardino”. A pochi passi da viale 2 giugno, in viale Gramsci, è stata apposta una targa anche su villa Maiolatesi (1931), oggi Gardini, tipico esempio liberty. Si prosegue con villa Colmegna (1932) in via Rismondi, oggi Piolanti Marchi, in stile chalet. Nel viale Matteotti è poi situata villa De Maria (1937), appartenuta al mitico proprietario del Woodpecker Gherardo De Maria, oggi perfettamente restaurata. L’ultima targa di questo primo percorso a ritroso nel tempo riguarda villa Perelli (1940), sempre nel viale Matteotti, ex Arfelli, Baracchini e infine Touring, che passa dallo stile sperimentalista al più puro razionalismo. Durante l’inaugurazione è stata scoperta la targa di villa Righini (1928) a Cervia, ubicata in viale Roma (ex viale dei Bagni), perfettamente mantenuta dai proprietari. La impreziosisce ulteriormente il più ampio giardino fra i villini attuali.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Massimo Medri, il presidente del Rotary Cervia - Cesenatico Alessandro Alberti, il titolare della Officina Castano Aurelio Bagnolini. “La nostra città si arricchisce di un nuovo itinerario storico che riguarda i villini a mare - commenta Medri - Questi edifici rappresentano l'architettura e l'edilizia degli albori della nostra località turistica. Molti furono le dimore di illustri personaggi che si innamorarono di Cervia, tanto da farla diventare il loro luogo del vivere. Le targhe con la descrizione, poste davanti alle sei ville, vanno ad impreziosire il nostro patrimonio urbano. Ringrazio il Rotary club Cervia-Cesenatico e l'azienda Castano, per questa donazione e per avere dimostrato una grande sensibilità culturale”.

"Ci siamo ispirati alle parole di Giuseppe Palanti il fondatore di Milano Marittima che a proposito del piano regolatore della città giardino affermava che aveva il sogno di ‘sposare la poesia con la praticità del vivere’ - ha aggiunto Alberti - Questa iniziativa parte dal desiderio di fare la nostra parte, affinché le origini e la cultura di questo patrimonio storico artistico vengano profuse e comunicate. Ci auguriamo di potere creare negli anni un percorso culturale di tutti i villini censiti per valorizzarli ed estenderne la conoscenza".

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