Inaugurato il nuovo ecografo donato all'ospedale: "Risultato del 'capitale umano'"

Il Centro di prevenzione oncologica dell’ospedale ha potuto aggiornare la propria dotazione strumentale con un nuovo ecografo di fascia alta a elevate prestazioni diagnostiche

Il Centro di prevenzione oncologica dell’ospedale Umberto I di Lugo, grazie alla generosità di alcune associazioni, imprenditori e cittadini del territorio lughese, ha potuto aggiornare la propria dotazione strumentale con un nuovo ecografo di fascia alta a elevate prestazioni diagnostiche. Cogliendo tale opportunità si è provveduto all’apertura di un ulteriore ambulatorio, contiguo ai locali esistenti e al rinnovo degli arredi e della sala di attesa. La macchina è stata inaugurata sabato 3 marzo, alla presenza del sindaco di Lugo Davide Ranalli, del consigliere regionale Mirco Bagnari, della direttrice dell’ospedale di Lugo Marisa Bagnoli e del personale del Cpo.

“L’ospedale di Lugo continua a crescere, a rafforzare le proprie dotazioni e a migliorare le prestazioni - ha sottolineato il sindaco Davide Ranalli -. Questo avviene grazie a una comunità che non dimentica l’importanza della generosità, e che rinnova con questi gesti il proprio impegno civico, indispensabile e impagabile. Ricordiamoci inoltre che dietro queste macchine ci sono delle persone, dei professionisti di primo livello senza i quali sarebbe impossibile essere qui oggi; i risultati infatti si raggiungono solo attraverso la professionalità, non diamo per scontata la presenza di tecnologie d’avanguardia, perché commetteremmo un grave errore: questa infatti è solo e sempre una diretta conseguenza del capitale umano”.

Marisa Bagnoli è intervenuta per esprimere, a nome di tutto il personale dell’ospedale, un ringraziamento particolare alle principali associazioni che hanno contribuito a raccogliere la somma necessaria per l’acquisto dell’ecografo, ovvero 32.940 euro: l’associazione Donne Protette e Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori); la direttrice ha inoltre ringraziato le numerose realtà che hanno contribuito all’acquisto: le associazioni San Lorenzo mi piace, Sanlorenzando e Donne della mimosa, il centro sociale Ca’ vecchia di Voltana, il Partito Democratico, la Bcc - Credito cooperativo ravennate, forlivese e imolese, Icel e parrucchieri Vnt di Paolo Venuta. Infine, la dottoressa Bagnoli ha ringraziato l’associazione lughese Pro Chirurgia per l’acquisto dei nuovi arredi del Cpo (3.400 euro). Il Centro di prevenzione oncologica (Cpo) di Lugo opera per tutta la provincia di Ravenna, con circa 53mila mammografie all’anno, tra screening e clinica e circa 16mila visite, rivolgendosi - in linea di massima - a donne dai 40 anni in su per le prestazioni radiologiche, mentre gli esami clinico- ecografici senologici possono essere effettuati a tutte le età, a seconda delle necessità. In particolare, sul territorio di Lugo, dove sono residenti 52.872 donne, il Cpo nell’ultimo anno ha eseguito 14.123 mammografie (8.873 di screening e 5.250 di clinica), 4876 ecografie, 585 agoaspirati e micro biopsie su guida ecografica, 518 microbiopsie radiologiche (mammotone), 232 risonanze.

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