menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Inaugurata la moschea alle Bassette: "Da oggi Ravenna è un po' migliore"

Inaugurazione in grande per la moschea alle Bassette, venerdì mattina. Erano presenti circa 200 persone, con tutte le autorità

Inaugurazione in grande per la moschea alle Bassette, venerdì mattina. Erano presenti circa 200 persone, con tutte le autorità civili, religiose e le forze dell'ordine. Anche il vescovo Lorenzo Ghizzoni ha partecipato, prendendo la parola per parlare di integrazione e rispetto. Inizialmente tutti i presenti hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare i morti di Lampedusa. Dopo il taglio del nastro, la moschea è stata aperta a tutti per una visita, ovviamente nel rispetto delle regole islamiche: senza scarpe e velo per le donne.

“La coincidenza  dell’inaugurazione con la giornata della pace faceva di questo appuntamento un giorno di festa. La festa è stata inghiottita dal naufragio di Lampedusa,  la nostra umanità è stata inghiottita dal quel naufragio. - ha detto il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, nel suo discorso - Vorrei dare voce ai tantissimi ravennati che in queste ore mi hanno trasmesso il loro dolore”.

“Credo che da oggi Ravenna sia un po’ migliore. In questi anni l’Amministrazione comunale ha avuto rispetto della  nostra Costituzione che dice chiaramente che l’Italia  è un paese  dove c’è libertà religiosa. Vorrei che in tutti i paesi del mondo ci fosse  questa  libertà  religiosa per tutti. Ma noi vogliamo vincere dando il buon esempio. - continua il primo cittadino - Vorrei ricordare Giovanni Pozzi, l’imprenditore ravennate che si fece avanti e disse: ‘Io ho un terreno dove si può realizzare  la Moschea’.Voglio ringraziare i lavoratori, gli imprenditori e gli artigiani delle Bassette  perché si sono comportati come persone per bene. Un po’ preoccupati all’inizio tanto che sono venuti a parlarmi,  galantuomini ‘alla ravennate’  diciamo, della Ravenna migliore. Sono molto felice che voi vi sentiate ravennati senza per questo perdere le vostre radici e l’amore per la storia che vi ha portato qui”, conclude.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il gioco da tavolo dell'Inferno di Dante approda a Ravenna

Salute

Cos'è e come si misura l'Indice di Massa Corporea?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RavennaToday è in caricamento