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Incendi boschivi: scatta la fase di pre-allarme in Emilia-Romagna

Dal23 luglio al 28 agosto il Corpo forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco saranno impegnati in attività di avvistamento, prevenzione e spegnimento incendi

E' scattato sabato scorso in Emilia-Romagna lo stato di grave pericolosità per gli incendi di bosco. Lo ha stabilito l'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, che ha disposto l'attivazione della fase di preallarme su tutto il territorio regionale, d’intesa con il comando regionale del Corpo forestale dello Stato e la direzione regionale dei Vigili del Fuoco, sulla base delle previsioni meteo dell’Arpa e dello stato della vegetazione.

Per 37 giorni, nel periodo dal 23 luglio al 28 agosto, squadre del Corpo forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco e del volontariato di Protezione civile saranno impegnate in attività di avvistamento, prevenzione e spegnimento incendi, coordinate dall’Agenzia regionale tramite la Sala operativa unificata permanente (Soup), attiva tutti i giorni dalle 8 alle 20, così come previsto dal Piano regionale antincendio boschivo. A supporto opereranno funzionari delle Prefetture e dei Comuni.

Inoltre nei fine settimana ci saranno 3 unità addette allo spegnimento, in supporto alle 2 addette all'avvistamento del progetto provinciale e nei giorni feriali n. 2 volontari dei Lance C.b provvederanno a sorvegliare la pineta e intervenire in caso di innesco di incendio.
Come tutti gli anni il comune di Cervia ha aderito al progetto per il servizio di sorveglianza contro gli incendi boschivi nella provincia di Ravenna, ed ha integrato lo stesso con specifiche convenzioni sottoscritte con associazioni di volontariato provinciali e locali, per un più capillare controllo delle aree pinetate comunali. 

Durante il periodo di grave pericolosità vige, all’interno delle aree forestali, il divieto assoluto di accensione di qualsiasi fuoco e di qualsiasi strumento che produca fiamme, scintille o braci, come ad esempio i barbecue o i fornelli a gas.

Inoltre è vietato accendere fuochi anche di legna o residui vegetali. È proibita la pulizia dei pascoli e dei terreni mediante abbruciamento delle stoppie e sono vietati gli abbruciamenti controllati di materiale vegetale.

Uniche eccezioni al divieto generale di accensione dei fuochi sono rappresentate,  all’esterno delle aree forestali, dalle accensioni di piccoli fuochi per la cottura dei cibi, nell’ambito dei campi scout, all’interno delle aree private cortilive e nelle strutture individuate dagli Enti parchi e dalle Amministrazioni comunali.

I numeri da contattare in caso di avvistamento di un incendio boschivo sono il 1515 (numero nazionale di pronto intervento del Corpo forestale dello Stato), il 115 (numero nazionale di pronto intervento del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile), l’8008-41051 (numero verde regionale del Corpo forestale dello Stato). La telefonata è gratuita.

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