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Lido di Classe, a fuoco la pineta: il vento alimenta le fiamme

Una colonna nera di fumo si è innalzata lunedì pomeriggio sui cieli di Lido di Classe. A causarla è stato un incendio che è divampato all'interno della pineta di Lido di Classe, all'altezza del bagno Go Go

Una colonna nera di fumo si è innalzata lunedì pomeriggio sui cieli di Lido di Classe. A causarla è stato un incendio che è divampato all'interno della pineta di Lido di Classe, all'altezza del bagno Go Go. I Vigili del Fuoco e il personale del Corpo Forestale dello Stato sono giunti sul posto per cercare di spegnere le fiamme. Ad alimentare le lingue di fuoco anche la sostenuta ventilazione da sud. Per arginare l'incendio è intervenuto anche un Canadair da Genova.



Le fiamme, particolarmente alte e ben visibili anche a centinaia di metri di distanza, hanno interessato un'area di circa sette ettari di vegetazione. I pompieri, presenti sul posto con nove mezzi da Ravenna, un'autobotte da Forlì ed un'altra da Bologna,  hanno lottato contro il vento per far sì che il rogo non minacciasse le vicine abitazioni. Alle operazioni ha preso parte anche un elicottero del 115. L'area è stata presidiata da Carabinieri, polizia Municipale e Corpo della Forestale. "Per fortuna il vento ha tenuto lontano il fuoco dall'abitato", ha commentato uno nostro lettore, che ci ha inviato alcune foto.

Diversi i passaggi per i carichi d'acqua effettuati in mare dal Canadair, a ridosso delle boe dove normalmente si disputano le gare di vela. L'aereo ha sorvolato l'area interessata dal vasto rogo, sganciando l'acqua anche vicino alle case. Il velivolo è in grado di risucchiare dall'acqua il suo carico in appena 12 secondi. Quando passa a volo radente è in grado di riempire i serbatoi in circa 1340 metri a condizione che vi sia una profondità minima di 1,40 metri. L'aereo è rientrato alla base poco prima delle 20.

Lo scorso anno la stessa area era stata interessata da un rogo che aveva interessato circa 500 metri di vegetazione. Anche all'epoca dei fatti il personale del 115 aveva operato con due squadre dei Vigili del Fuoco, con l'ausilio dei militari della Forestale. Risale invece allo scorso maggio un vasto incendio di natura dolosa. All'epoca dei fatti le fiamme erano state appiccate in due diversi punti del Parco del Delta del Po. Da chiarire le cause dell'ultimo rogo: indaga la Forestale.

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