Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Inceneritore di via Baiona, il Comune punta alla chiusura definitiva

Al Comune non basta dunque la promessa della Regione contenuta nel Piano dei rifiuti, che prevede l'interruzione del conferimento di rifiuti solidi urbani, lasciando la porta aperta però a quelli speciali

Il termovalorizzatore Ire di Ravenna va chiuso perchè "obsoleto". Al Comune non basta dunque la promessa della Regione contenuta nel Piano dei rifiuti, che prevede l'interruzione del conferimento di rifiuti solidi urbani, lasciando la porta aperta però a quelli speciali. E fa scattare una "road map con Regione e Hera" per arrivare appunto all'effettiva chiusura.

Il tema è al centro di una interrogazione della capogruppo in consiglio comunale di Articolo 1- Movimento democratico progressista, Mariella Mantovani, sul futuro dei due impianti Ire e F3. In realtà, precisa il sindaco Michele De Pascale, gli impianti sono tre, anche se F2 "non è utilizzato". Ire è destinato ai rifiuti solidi urbani, F3 ai rifiuti industriali. Quest'ultimo è "parte integrante del Petrolchimico di Ravenna". Il progetto di Herambiente, aggiunge, "va verso un aumento dei quantitativi e un efficientamento con le migliori tecnologie", il cui risultato deve essere un "saldo negativo delle emissioni".

Per quanto riguarda Ire, per Palazzo Merlato "va chiuso": il Piano regionale dei rifiuti, argomenta De Pascale, "nei quantitativi non sta prendendo le previsioni", con l'indifferenziata che è a una "quota più elevata". Ci sono ritardi anche dovuti alle gare che slittano. Inoltre occorre tenere in considerazione il tema della forza-lavoro: "É interesse del Comune che i lavoratori, sia diretti che indiretti, siano ricollocati". Da qui il confronto avviato con Hera e viale Aldo Moro per la chiusura dell'inceneritore. (fonte Dire)

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