Precipita per oltre cento metri dal sentiero di guerra del Pasubio: muore medico in pensione

Ad un certo punto dell’escursione, il gruppo si è fermato a cercare gli occhiali che uno di loro aveva perso, mentre l'escursionista poi deceduto ha proseguito da solo

Tragedia in montagna per un 68enne della provincia di Ravenna. Mario Ravaglia, 68 anni, medico in pensione di Bagnacavallo ha perso la vita sul Monte Pasubio, nelle Prealpi della provincia di Vicenza. Come riporta VicenzaToday, il suo corpo è stato ritrovato nella mattinata di giovedì dopo una giornata di ricerche in seguito alla sua scomparsa avvenuta nel pomeriggio del giorno prima. L'allarme era scattato dopo le 17, lanciato dai compagni di escursione che, dopo averlo perso di vista lungo la Strada delle gallerie, erano rientrati alle auto dove però lui non c'era.

Partiti da Bocchetta Campiglia in mattinata, sei amici avevano iniziato a risalire l'itinerario. Ad un certo punto dell’escursione, il gruppo si è fermato a cercare gli occhiali che uno di loro aveva perso, mentre Ravaglia ha proseguito da solo. Raggiunto il Rifugio Papa, dove c'era anche il gestore, e non avendolo trovato, i compagni avevano pensato fosse già sceso e non si sono insospettiti. Una volta alla macchina,  alle 17 circa però l'uomo non c'era, il cellulare risultava spento. A quel punto è scattato l’allarme. L'ultimo contatto risaliva alle 12, quando l'escursionista era stato al telefono con la moglie, finché non era caduta la linea. Le ricerche sono andate avanti fino a notte fonda e poi dalle 6 di mattina con l'elicottero del Nucleo Carabinieri di Belluno.

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L’epilogo, purtroppo triste, è avvenuto attorno alle 9 di giovedì, in un sentiero della zona dove i soccorritori hanno trovato sulla verticale il corpo senza vita dell'uomo, precipitato per 120 metri. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata sollevata per contrappeso dai soccorritori di un centinaio di metri, in un punto dove è stato possibile il recupero da parte dell'elicottero di Verona emergenza. Hanno preso parte all'intervento una trentina di soccorritori del Soccorso alpino di Schio, Arsiero, Padova e Verona. Presenti anche i Vigili del fuoco.
 

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