Cronaca

Infiltrazioni mafiose nel Ravennate: la difesa delle imprese locali parte dal servizio "Rex"

Prefettura e Camera di Commercio di Ravenna sottoscrivono un protocollo per prevenire l'attività di usura della criminalità organizzata emersa durante la prima ondata di Covid

Nel corso della riunione di venerdì del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Ravenna Enrico Caterino, è stato sottoscritto con il Commissario Straordinario della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (Cciaa) di Ravenna, Giorgio Guberti, un protocollo per favorire la legalità e la trasparenza d’impresa che consenta l’avvio della condivisione e fruizione, da parte della Prefettura e delle singole forze di polizia della provincia, del servizio “Regional Explorer-Rex”. L'accordo, fortemente voluto dal Prefetto Caterino, consentirà l'utilizzo del patrimonio informativo delle Camere di Commercio a supporto delle indagini per la prevenzione e il contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia locale.

Il Prefetto ha sottolineato che l'allerta sul pericolo di infiltrazioni mafiose nel tessuto economico e imprenditoriale è stata lanciata già nella prima ondata della pandemia da Covid-19 ed è stata chiesta la collaborazione delle istituzioni locali per la segnalazione di "campanelli dall'allarme" riscontrati nell'ambito della propria attività. Infatti, l'aumentata esigenza di liquidità delle piccole e medie imprese, amplificata durante l'emergenza sanitaria, ha determinato una profonda crisi per le attività imprenditoriali e commerciali, che può favorire anche il ricorso all'usura e a forme di "sostegno" da parte delle organizzazioni criminali. Per questo risulta molto utile alla Prefettura e alle forze dell'ordine la possibilità di utilizzare, tramite il Servizio Rex, gli avanzati programmi informatici a disposizione della Camera di Commercio per la gestione delle informazioni relative alle imprese, al fine consentire una più efficace opera di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità in campo economico.

Nello specifico la piattaforma Rex è uno strumento tecnologico di tipo investigativo che, partendo dall'analisi di indici sintomatici di possibili infiltrazioni criminali nelle attività economiche o di riciclaggio di capitali provenienti da attività illecite, permette di estrarre liste di soggetti sui quali approfondire i controlli. Lo strumento comprende 30 indicatori, aggregati in 4 tipologie di indici di anomalia: anagrafici, di governance e assetto del territorio, economico-finanziari e di eventi pregiudizievoli. L'analisi è effettuata a livello regionale sui dati delle imprese che hanno sede o unità locale nella Regione Emilia-Romagna ed è possibile fare indagini con indicatori incrociati.

Guberti ha sottolineato l’importante compito che svolge la Camera di Commercio "per sostenere la ripartenza dell’economia locale, per favorire le condizioni di legalità quale presupposto per lo sviluppo del sistema economico e per la crescita competitiva del sistema delle imprese, che grazie alla sottoscrizione di questo accordo consentirà di rafforzare le azioni di supporto al contrasto delle infiltrazioni criminali nell'economia locale". Con l'accordo, dunque, si potrà perseguire l'obiettivo di favorire le condizioni di legalità quale presupposto per lo sviluppo del sistema economico locale e per la crescita competitiva del sistema delle imprese, consentendo di garantire una maggiore sicurezza e un più sofisticato controllo del rischio di infiltrazione criminale e mafiosa nel tessuto economico ravennate.

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